I luoghi maggiormente esposti sono alberghi, palestre e spa

Rischio legionella, controlli su impianti termici: diffusione e contagio

Il 27 novembre

Il rischio di contrarre il batterio della legionella è un rischio concreto, soprattutto se non vengono controllate caldaie e impianti termici. I luoghi maggiormente esposti sono alberghi, B&B, palestre e spa. Un problema a volte sottovalutato e che la categoria dei Termoidraulici di Confartigianato Palermo vuole portare all’attenzione.

Anche con questo obiettivo, infatti, l’associazione, in collaborazione con Rehau e Nuova Commerciale, ha organizzato un seminario tecnico gratuito, con la partecipazione di due esperi, Alessandro Scheveger e Stefano Imperatori. L’appuntamento è per martedì 27 novembre alle ore 13.30 presso la sala Terrasi della Camera di Commercio di Palermo, secondo piano, in via Emerico Amari n.11 Tra gli argomenti trattati, in prima battuta, il rischio legionella: principi di base, metodi di diffusione e contagio, metodi di prevenzione. Ma si parlerà anche di clean water: igiene delle reti idrauliche, conto termico 2.0 e di benessere e risparmio energetico.

“È nostro interesse – dice Ivan Donato, presidente provinciale Confartigianato Termoidraulici – informare sempre più sui rischi che si corrono non controllando caldaie e impianti termici. Il batterio della legionella nasce e cresce nelle acque calde, dai 25 ai 45 gradi. Sono ambienti da attenzionare, le palestre, le saune, i bagni turchi. Ma ancora alberghi e ospedali, uffici pubblici e banche. A rischio, in prima battuta, sono proprio gli stessi manutentori”. “Da una ricerca sul territorio – aggiunge Giuseppe Claudio Terruso – presidente regionale della categoria Elettricisti – è emerso che nascono sempre più strutture alberghiere e B&B. Non possiamo non informare l’utenza ma soprattutto gli addetti ai lavori, gli operatori del settore”.

Ma non si parlerà solo di legionella nel corso del seminario gratuito. “Spesso – aggiunge Terruso – i piccoli artigiani non sfruttano i finanziamenti che riguardano le fonti di energia rinnovabili. Ci sono fondi messi a disposizione dall’Enea ma le piccole imprese a volte non hanno le conoscenze adeguate sui possibili rimborsi. Ottenere gli investimenti è possibile e spiegheremo anche cosa occorre fare”.