Ripone fiducia nel neo direttore generale Angelo Aliquò

Liberi Cittadini di Ragusa ribadisce la necessità della stroke unit di neurologia

L'associazione ricorda il contenzioso portato avanti da Iacono

Il direttivo dell’associazione politico culturale Liberi Cittadini di Ragusa torna ad insistere su uno dei cavalli di battaglia suoi e del suo referente politico Giovanni Iacono, ovvero “l’attribuzione della qualifica di DEA di 1° livello al reparto di Neurologia istituito presso l’Ospedale di Ragusa “Giovanni Paolo II” anche in ottemperanza a quanto il TAR ha ‘intimato’ per il rigoroso ed indefettibile rispetto degli standard della legge Balduzzi”.

L’associazione ricorda anche “il lungo contenzioso condotto da Giovanni Iacono, allora Presidente del Consiglio Comunale, con grande determinazione e competenza, scrivendo integralmente tutti i documenti, organizzando e presiedendo il consiglio comunale aperto dinanzi all’ospedale civile, avanzando le ragioni dell’opposizione al Piano aziendale dell’ex Direttore GeneraleAricò in 6° commissione all’ARS”. Grandi speranze ora Liberi Cittadini ripone nel neo Direttore Generale Angelo Aliquò che definisce “manager valido e competente”, a cui chiederà di adoperarsi fin da subito per l’esecuzione della decisione del TAR di Catania di accoglimento della tesi sostenuta dal Comune di Ragusa dell’attribuzione della qualifica di DEA di 1° livello al reparto di Neurologia istituito presso l’Ospedale di Ragusa “Giovanni Paolo II”.

Da Liberi Cittadini la constatazione che “c’è adesso la sentenza del TAR ed è immediatamente esecutiva e, pertanto, l’Ospedale di Ragusa, presidio ospedaliero di I livello, deve avere gli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi delle strutture di 1 livello che comprendono, tra gli altri, la neurologia con l’unità specializzata di Stroke Unit”. Infine l’associazione auspica che “l’assessorato regionale alla salute, il neo direttore generale dell’Asp, ottemperino alla sentenza del TAR e il Comune di Ragusa vigili e si attivi per l’immediata esecuzione della volontà espressa dai Giudici amministrativi”.