Si teme per il futuro dell'ente e dei lavoratori

Dipendenti dell'ex Provincia di Ragusa in stato di agitazione

Appelli alla deputazione caduti nel vuoto

In seguito all’incontro avuto col Commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, le delegazioni provinciali e aziendali delle Rappresentanze Sindacali di FP-CGIL, CISL , UIL e UGL e Assostampa manifestano preoccupazione per le sorti dell’Ente, che non potendo chiudere il Bilancio di previsione, sarà costretto a dichiarare il dissesto.

L’incontro è stato utile anche per tracciare il percorso delineatosi negli ultimi mesi, tra “viaggi della speranza” a Palermo, visite Istituzionali del Presidente della Regione Siciliana e incontri, fino adesso, infruttuosi con la deputazione Iblea. Purtroppo il grido di allarme del Commissario Piazza, in atto, non ha ricevuto alcun risposta, non si comprende se per scarsa sensibilità o perché la situazione politica-finanziaria è talmente complessa da non poter garantire, un seppur minimo riscontro alla legittima richiesta del rappresentante dell’Ente.

Neppure le ipotesi di risanamento configurate nei continui viaggi a Palermo presso gli Assessorati di riferimento hanno dato buon esito, con la conseguenza di gettare nello sconforto i lavoratori dell’Ente, che temono giustamente per le loro retribuzioni, ma anche per le conseguenze disastrose di un possibile dissesto, che imporrebbe di certo una rivisitazione della dotazione organica dell’Ente, con possibili conseguenze sulla mobilità del personale dipendente.
I sindacati dichiarano lo stato di agitazione del personale dipendente dell’Ente, preannunciando un’assemblea dei lavoratori nella quale verranno decise le ulteriori azioni sindacali da intraprendere.