La deputata Stefania Campo aveva sollecitato la ministra

Aeroporto Comiso, tavolo tecnico per cessione aree ex militari

Si è riunito a Palermo

Procede a grandi passi la possibile cessione all’aeroporto di Comiso delle aree militari ex Usaf. Si è infatti riunito a Palermo, e a darne notizia è la deputata regionale Stefania Campo, “al Comando Militare Esercito Sicilia di Palermo, il tavolo tecnico che si occupa della cessione dell’area militare all’aeroporto ragusano per la totale riconversione ad usi esclusivamente civili.

Si tratta di un nuovo importantissimo tassello per l’economia del territorio”. Poi la parlamentare grillina ragusana ringrazia “il ministro Trenta per la celerità nella convocazione” in quanto aveva incontrato a Roma la titolare del dicastero della Difesa lo scorso 7 novembre, “per sottoporle l’importante vicenda, sia per quanto concerne l’inutilizzo dell’area militare e dell’immenso patrimonio edilizio, ormai da più di 25 anni, sia per consentire che l’aeroporto di Comiso possa usufruire del sedime in questione per la progettazione e la realizzazione di uno scalo e della relativa piattaforma cargo”.

Al Tavolo Tecnico, convocato su disposizioni del ministro Trenta, dal Generale Gambardella, che presiede la Task Forse Valorizzazione Immobili del Ministero della Difesa,hanno partecipato il Comando Logistico Aeronautica Militare, la Regione Siciliana, il Comune di Comiso, l’Agenzia del Demanio, l’Enac e la Soaco. Difatti la prima area era già stata ceduta con decreto interministeriale il 14 dicembre del 2000 e permise la nascita dell’attuale Aeroporto “Pio La Torre” di Comiso. Infine la Campo guarda già al futuro “è un’operazione importantissima per il nostro territorio, e la Sicilia intera perché in tal modo si concluderà la procedura per la riconversione definitiva ad uso sociale, civile e commerciale di tutta l’area aeroportuale.

Questo rappresenterà conseguenzialmente l’inizio di un nuovo percorso progettuale che ci dovrà portare alla realizzazione dell’unico scalo Cargo (trasporto merci) da Napoli in giù, per un raggio commerciale e di azione di ben 800 km. Insieme alla funzione civile di trasporto passeggeri, già esistente, dall’aeroporto si potranno trasportare quindi anche merci, un’infrastruttura fondamentale anche per la nostra agricoltura e la nostra industria. Così l'aeroporto di Comiso potrebbe divenire una delle più importanti piattaforme Cargo del Mediterraneo”. (da.di.)