Intervento dell'on. Leontini

Azioni Banca Agricola Popolare di Ragusa: interrogazione alla Commissione EU

Il Comitato di Via Loreto chiede assemblea straordinaria

Riguarda anche gli azionisti della Banca Agricola Popolare di Ragusa l’interrogazione presentata dall’on. Innocenzo Leontini alla Commissione dell’Unione Europea. La Sicilia orientale sta pagando un prezzo altissimo per via di una circolare prudenziale da parte della BCE e approvata dall’europarlamento.

La circolare limita la possibilità per le banche popolari di riacquistare le azioni di propria emissione. La restrizione penalizza i clienti-soci delle banche che sono dotate di una patrimonializzazione più elevata rispetto alle soglie fissate dalle autorità di vigilanza. Nel caso della Banca agricola Popolare di Ragusa la normativa anziché tutelare l’economia, ha causati ingenti danni ai piccoli risparmiatori che hanno visto svanire il frutto del loro lavoro. Leontini chiede alla Commissione di sapere se ci sarà una modifica che consenta ai soggetti vigilati di riacquistare le azioni di propria emissione dai soci-clienti e quali misure potranno essere attivate a livello europeo per sostenere questi risparmiatori e consentire loro il recupero delle somme investite.

A livello locale la causa dei risparmiatori della Banca Agricola è stata sposata dal Comitato Via Loreto e dal Comitato spontaneo Banca agricola Popolare di Ragusa che chiede ai vertici della banca la convocazione di una assemblea straordinaria per fare chiarezza in nome della trasparenza.