Riduzione del 30%

Il Corfilac di Ragusa rischia taglio al monte ore

Allarme lanciato dalla Cisl-Fp

“Una realtà di fondamentale importanza per lo sviluppo del mondo agricolo della provincia di Ragusa, come quella del Corfilac, non può rischiare di fare i conti con il ridimensionamento dell’attività solo perché la politica e le istituzioni non sono state capaci di garantire le risposte adeguate nei tempi dovuti.

Il Corfilac eroga servizi cruciali per le aziende del territorio e il suo futuro deve essere salvaguardato”. E’ il senso dell’allarme lanciato dal segretario generale della Cisl Fp Ragusa-Siracusa, Daniele Passanisi, a proposito del fatto che da lunedì 19 novembre, in assenza di fondi adeguati, sarà prevista una riduzione al 30% del monte ore settimanale in carico ai dipendenti, perché mancano le risorse necessarie, e, di conseguenza, una riduzione draconiana dell’attività. “E’ uno smacco per il personale – sottolinea Passanisi – che, pur a fronte di pesanti difficoltà, ha cercato di garantire le risposte dovute a un settore che punta sull’innovazione e sui risultati della ricerca per migliorare. Le ricadute di questa riduzione del monte ore saranno negative per tutto il comparto.

Come organizzazione sindacale – continua Passanisi – ci siamo confrontati con la politica e con le istituzioni regionali tant’è che, a seguito di nostri solleciti, è arrivata in queste ultime ore da Palermo la notizia che, sebbene l’Ars non abbia ancora approvato le variazioni di bilancio, l’impegno concreto della Giunta di governo è quello di mettere da parte i fondi necessari per assicurare la continuità operativa con le modalità consuete. E’ ovvio che attendiamo i fatti nonostante questa notizia ci faccia ben sperare affinché si possa arrivare a una conclusione positiva di questa vicenda. 

 
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