Natale 2018

Si lavora a Modica per il Presepe della Casa Don Puglisi

Saranno coinvolti duemila bambini

Il presepe organizzato a Modica dalla "Casa don Puglisi" coinvolgerà duemila bambini delle scuole modicane. La fiaba 'Gli gnomi e il calzolaio' dei fratelli Grimm quest'anno accompagnerà il percorso dei bambini nella 'costruzione' condivisa del Presepe. Le fasi preparatorie del presepe si tengono nella Scuola 'San Benedetto', accanto al Monastero.

Ampi spazi che sono stati messi a disposizione per incontrare un centinaio di bambini per ciascun turno. Viene presentata loro la fiaba grazie al lavoro di alcuni operatori di due associazioni: 'Ci ridiamo su' di Ragusa e 'Officina Socialmeccanica' di Catania. Una rappresentazione di 45 minuti grazie alla quale i bambini non restano spettatori, ma diventano protagonisti, 'coautori' della narrazione. E ciascun bambino dà il proprio contributo personale: un pezzetto di stoffa che servirà poi per allestire il presepe che sarà fruibile il mese prossimo alla 'Casa don Puglisi'. L'iniziativa è curata da Giulia Denaro e Salvatore Spadola, con la collaborazione di Irene Cerruto e Giulia Calabrese.

«Quest'anno il presepe della città ha al centro la vita della gente comune – spiega il direttore della Caritas, Maurilio Assenza -, in quella che deve essere normalità se vogliamo restare umani: i legami belli della famiglia e del lavoro, anche se spesso - come accade oggi per molte famiglie - non si riesce ad arrivare alla fine del mese, e però si resta onesti, ci si affida a Dio, si cerca di capire quello che accade. Come ogni anno il presepe proposto dalla Casa don Puglisi è allora 'della città', non solo perché sarà un manufatto comunitario e il culmine di un cammino educativo con i bambini delle scuole, ma perché vuole risvegliare il 'meglio della città': la vita semplice e responsabile che, a Natale, diventa 'veglia', ovvero, accendere una luce per saper cogliere i doni che riceviamo senza meriti e senza misura".