Triste epilogo della vicenda

Tagliati questa mattina gli alberi dell'asilo di Comiso

A nulla sono valse le proteste dei cittadini

Alla fine gli alberi sono stati tagliati. A nulla sono valse le proteste e i tentativi di far desistere la donna che ne aveva richiesto la rimozione e inesorabili questa mattina intorno alle 7.30 le seghe elettriche sono state messe in moto dagli operai della ditta incaricata dei lavori disposti dal giudice di pace.

Gli alberi della Scuola Don Bosco di Comiso saranno solo un ricordo per i tanti bambini che spesso giocavano sotto la loro ombra. La disposizione era arrivata a seguito della sentenza a cui il Comune di Comiso non si era appellato, dopo che una donna residente al confine con la proprietà dell’asilo, sentendosi danneggiata dalla presenza degli alberi ne aveva chiesto la rimozione. Nelle scorse settimane si era sperato di salvarli quando i lavori erano stati fermati dalla presenza di alcuni cittadini che si erano riuniti in sit-in presso l’asilo, ma evidentemente questo non è bastato e la distruzione degli alberi è stata solo rimandata ad oggi.

La donna si è opposta anche all’ipotesi di tagliare solo parzialmente gli alberi che dunque sono stati tagliati all’altezza della recinzione. Di una ventina dunque solo tre sono gli alberi sopravvissuti perché si trovavano a distanza regolamentare.