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Le vittime di tratta e la sartoria sociale di Ragusa

Funziona il lavoro delle ragazze ospiti

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Le vittime di tratta e la sartoria sociale di Ragusa Le vittime di tratta e la sartoria sociale di Ragusa

Cominciano a vederesi i primi frutti del lavoro e dell'impegno delle ragazze ospiti della Sartoria sociale della Cooperativa Proxima di Ragusa

Continua l'impegno della Sartoria sociale creata dalla cooperativa Proxima di Ragusa che punta a garantire validi momenti occupazionali a chi ha subito pesanti violenze e a tutte le ospiti del centro, vittime di tratta.

“Dai fichi d’india con fantastiche fantasie e colori – sottolinea il presidente di Proxima Ragusa, Ivana Tumino – al secchiello con tre tulipani, dalle bomboniere solidali a cactus di stoffa interamente realizzati a mano, le idee non mancano e, soprattutto, catturano sempre di più l’attenzione di chi intende assicurarsi un pensierino diverso dal solito e, soprattutto, dare una mano alle ragazze. La Sartoria sociale è stata creata con uno scopo specifico che è quello di aiutare utilmente le ospiti, vittime di tratta, nell’impiego di un’attività che può risultare, come in questo caso, molto soddisfacente oltre a garantire risposte sul livello occupazionale.

Un impegno che sta cominciando a vedere i suoi frutti e a suscitare l’attenzione e l’interesse di tutti gli addetti ai lavori e non solo. Chiunque fosse interessato agli articoli per eventuali doni e gadget natalizi, può contattare la Cooperativa attraverso i canali social.

 

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