Appello al Ministro Salvini

Pozzallo esclusa dai finanziamenti del Ministero per la videosorveglianza

Solo 8 i Comuni siciliani sui 428 che riceveranno i fondi in Italia

Il Comune di Pozzallo, insieme agli altri Comuni della provincia di Ragusa, ha presentato un progetto di videosorveglianza per poter attingere ai finanziamenti previsti dalla legge per contrastare la criminalità.

E' di questi giorni la notizia che è stato approvato da parte del Ministero il decreto di finanziamento e la graduatoria dei progetti presentati: sono 428 i sistemi di videosorveglianza, da realizzare in altrettanti comuni, finanziati per un importo complessivo di 37 milioni di euro per il triennio 2017/2019. Fin qui tutto normale se non fosse per il fatto che solo 8 comuni su 428 sono siciliani, con una misura percentuale per l'isola di solo l'1,87%, mentre tutto il resto va a beneficio di realtà locali del centro-nord. Pozzallo, primo fra tutti i comuni della provincia di Ragusa, si è piazzato al 553° posto.

“E' mai pensabile – afferma il Sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna – che la Sicilia rimanga praticamente esclusa da questi finanziamenti, che realtà come Palermo o Catania non possano fruire di servizi di videosorveglianza che sono essenziali per contrastare i fenomeni di criminalità?”.“Il mio invito al Ministro dell'Interno Salvini – conclude il primo cittadino di Pozzallo – è di far scorrere ulteriormente la graduatoria, impinguando i finanziamenti esistenti, affinché anche i comuni siciliani possano dotarsi di strumenti adeguati per dare maggiore sicurezza ai cittadini”; confido, inoltre, nella sensibilità e l’attenzione del Ministro, che da sempre ha avuto sul Comune di Pozzallo e sui concittadini.