Giorni decisivi per l'omicidio Zarba

Scomparsa a Vittoria e omicidio a Ragusa: due casi ancora irrisolti

Al lavoro la Squadra Mobile di Ragusa e il Commissariato di Vittoria

Anche gli uomini della Squadra Mobile di Ragusa si stanno occupando del caso della scomparsa di Giusy Pepi, della quale non si hanno più notizie dallo scorso 15 ottobre. Fu il marito quasi un mese fa a denunciare al Commissariato di Vittoria quello che secondo lui è stato un allontanamento volontario della moglie fornendo anche un video.

Nelle immagini si vede, in maniera sfocata, una donna uscire dal portone di casa con una piccola busta in mano. Gli inquirenti in questi ultimi giorni hanno sentito numerose testimonianze ed hanno interrogato persone che gravitano attorno alla vita di Giusy. Lo scorso fine settimana nuove testimonianze di amiche della donna hanno parlato di rapporti tra Giusy e due ex fidanzati con i quali la donna avrebbe continuato a sentirsi. Uno di questi vivrebbe a Palermo e secondo il marito è lì che la donna potrebbe essere scappata. Il fatto però che Giusy non abbia assolutamente dato alcuna notizia di sè nemmeno a cinque figli preoccupa e insospettisce i suoi più stretti familiari.

Un'altra testimonianza raccolta nei giorni scorsi ha parlato di Giusy come di una donna stanca di una vita di stenti e maltrattata dal marito. La preoccupazione è anche che Giusy possa essersi allontanata volontariamente ma che si poi finita in mani sbagliate e che possa avere bisogno d'aiuto. Insomma un caso che appare molto lontano da una soluzione. Soluzione che invece appare ormai imminente per un altro caso di cui si sta occupando la Squadra Mobile di Ragusa: quello dell'omicidio Zarba. Questa settimana è prevista la chiusura delle parti tecniche delle indagini sull'omicidio della donna 66enne ragusana che sarebbe stata uccisa dal marito 74enne Giuseppe Panascia attualmente in carcere con l'accusa di omicidio volontario aggravato.

L'uomo da parte sua continua a professarsi innocente ma i risultati dei prelievi e dei sopralluoghi eseguiti potrebbero fugare ogni dubbio sulla vicenda. Anche la salma della donna che si trova ancora in obitorio potrebbe essere riconsegnata a giorni ai familiari.