Appello al Consiglio comunale

Un ordine del giorno in Consiglio per salvare il tribunale di Modica

A chiederlo è il consigliere Marcello Medica

Un ordine del giorno del Consiglio comunale sulla necessità di salvare il Tribunale di Modica da inviare al Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, e ad altri organismi istituzionali, oltre ai parlamentari nazionali e regionali iblei. Il documento è stato presentato dal consigliere del Movimento 5 Stelle, Marcello Medica. 

Il consigliere 5 Stelle, a tal proposito, evidenzia che una struttura del genere, di dieci mila metri quadrati, attrezzata di tutto e costata quasi 12 milioni di euro, rappresenta un vero paradosso e un controsenso in quanto, a parte qualche locale a piano terra adibito ad ospitare il Giudice di pace, rimane ancora oggi chiusa e inutilizzata, di contro, i locali che ospitano il vicinissimo Tribunale di Ragusa sono fatiscenti e inadeguati oltre che incapienti tant’è che si vocifera che, per superare tali difficoltà, si è alla ricerca di altri locali da affittare per un costo annuo di quasi un milione di euro, una vera assurdità! Altro che spending review!

Il consigliere Medica, inoltre, fa presente che vi è già un’attività di pressing, sia da parte del Comitato Pro Tribunale di Modica che si è già raccordato a livello nazionale con i rappresentanti degli altri trenta tribunali soppressi in tutta Italia dalla cosiddetta manovra di spending review del 2012, nonché da parte del sindaco, Ignazio Abbate, che ha già partecipato a diversi incontri, sia a livello regionale che a livello nazionale. La riapertura del Tribunale modicano è importante, oltre che a servire un vasto bacino, rimasto scoperto e comprendente anche alcuni comuni siracusani, nonché a sopperire all’enorme mole di lavoro derivante dai processi immigratori in atto, per innescare anche un processo di rivitalizzazione economica del quartiere Modica Sorda.

Medica propone, quindi, all’intero Consiglio Comunale, in questa battaglia, che definisce di vera giustizia, di schierarsi apertamente con chi da anni si è battuto e ancora oggi si batte per tale giusta causa, come il Comitato Pro Tribunale di Modica, di fare tutto il possibile affinché l’importante Istituzione Giudiziaria modicana possa ritornare ad operare in un vasto bacino rimasto scoperto e di impegnare il Presidente del Consiglio Comunale, Carmela Minioto, a farsi promotore della volontà del Consiglio e ad inoltrare il presente atto consiliare al Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, al Presidente della Commissione Giustizia al Senato, Andrea Ostellari, al Presidente della Commissione Giustizia alla Camera dei Deputati, Giulia Sarti, e ai tutti i deputati iblei.