Nulla trapela dalle indagini

Scomparsa Giusy Pepi: la testimonianza di un'amica a Chi l'ha visto?

La donna è scomparsa il 15 ottobre

Mentre dalle forze dell'ordine nessuna notizia trapela sulle indagini avviate lo scorso 15 ottobre per la scomparsa della mamma vittoriese Giusy Pepi dalla sua casa di Vittoria dove ha lasciato anche i suoi cinque figli, del caso continuano ad occuparsi le testate nazionali e nuovi dettagli vanno ad aggiungersi ad un quadro familiare che appare sempre più complicato.

Dopo le dichiarazioni rilasciate dal marito Davide sul difficile passato della donna, ieri in diretta durante la trasmissione Rai "Chi l'ha visto?" c'è stata la telefonata di un'amica di Giusy che ha dato una sua versione della situazione. La donna, che ha deciso di parlare in modo anonimo, ha confermato l'ipotesi che Giusy si sia allontanata volontariamente da casa ed ha spiegato che spesso si sentiva sola, perché suo marito usciva tutte le sere per andare in giro con amici e la lasciava a casa con i figli. Secondo la testimonianza mandata in onda ieri sera su Rai 3 Giusy era costretta a vivere di stenti. Una versione diversa rispetto a quanto si è detto finora di una donna fragile che aveva come solo punto di riferimento il marito. L'amica di Giusy ha detto anche che il marito sarebbe stato violento con lei e in più occasioni l'avrebbe picchiata.

Poi un altra notizia: Giusy il giorno dopo la scomparsa avrebbe dovuto fare una visita per certificare il suo stato di salute che le avrebbe permesso di chiedere una pensione. “Lei non voleva passare per pazza, Giusy stava bene ed è per questo che forse è andata via. Non voleva questo certificato aveva paura che poi potesse perdere i suoi figli" ha detto la telespettatrice in diretta. Insomma un racconto che da un quadro diverso da quello fatto finora di Davide come di un marito buono e un padre premuroso. La famiglia attualmente vive con la pensione di un figlio perché anche il marito di Giusy non ha un lavoro fisso.