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Rimandata la "condanna" per gli alberi dell'asilo di Comiso

Le motoseghe fermate da un presidio

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Rimandata la "condanna" per gli alberi dell'asilo di Comiso Rimandata la "condanna" per gli alberi dell'asilo di Comiso

Rimandato, ma solo di qualche giorno, grazie ad un presidio, il taglio di venti alberi trentennali che si trovano nel cortile di un asilo di Comiso

Salvi, almeno per il momento, gli alberi dell'asilo Don Bosco di Comiso per i quali esiste una sentenza del giudice di pace che ne dispone l'abbattimento. Le motoseghe sono state fermate dal presidio composto da genitori ed esponenti politici intervenuti per impedire quello che viene definito uno scempio ambientale.

La ditta incaricata dell'abbattimento dovrebbe tornare alla carica il prossimo 6 novembre, quindi si tratta solo di un problema rimandato. Secondo quanto ha spiegato l'amministrazione comunale il Comune sarebbe costretto ad eseguire la sentenza perchè la passata amministrazione non si è appellata. Tutto è scaturito dalla denuncia di una signora proprietaria del terreno confinante all’area dove sorge l’ edificio scolastico, che ha dimostrato di avere subìto un danno dalla presenza degli alberi, venti tra pini e cipressi, piantati trent'anni fa.

La proprietaria del terreno ha già dato mandato ad una ditta privata di Ragusa, di procedere alla potatura che, di fatto, consiste nel taglio degli alberi all’altezza del muretto di confine e che decreterà la morte degli alberi. Oggi la ditta, vista la presenza del presidio ha preferito rimandare il lavoro.

 

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