Benessere

Dieta lampo di novembre: dimagrire in 3 giorni

Lo schema tipo

La dieta lampo di novembre può far dimagrire di qualche chilo in tre giorni mangiando alimenti semplici e soprattutto fresci di stagione. Ma vediamo cosa prevede uno schema tipo di tre giorni che può essere variato con altri alimenti ipocalorici.

Lunedì: colazione con un caffè o tè non zuccherati, 2 fette biscottate preferibilmente integrali con un velo di marmellata senza zuccheri aggiunti. Pranzo: 150 grammi di petto di pollo o fesa di tacchino con un piatto di verdura cruda o cotta (cicoria, bietole o spinaci), più 40 grammi di pane di segale. Cena: minestrone di verdure senza pasta e senza legumi condito con un cucchiaino di olio, 80 grammi di ricotta light e 40 grammi di pane di segale. Martedì: colazione con un caffè o tè non zuccherati e due fette biscottate integrali. Pranzo: 100 grammi di fiocchi di latte o in alternativa una mozzarella con pochi grassi, insalata a piacere e 40 grammi di pane di segale. Cena: 60 grammi di pasta integrale condita con pomodoro e un piatto di insalata mista a piacere.

Mercoledì: colazione con un caffè o tè non zuccherati, una fetta biscottata integrale con poca marmellata e un frutto di stagione. Pranzo: 120 grammi di pesce magro cucinato al cartoccio o alla griglia più insalata con verdure a piacere poco condita, più 40 grammi di pane di segale. Cena: 2 uova sode, 40 grammi di pane integrale o di segale e verdura a piacere. Durante la dieta vanno evitate tutte le bevande alcoliche, gasate e zuccherate e ogni tipo di snack salato o dolce. Raccomandiamo come facciamo sempre in tutte le diete pubblicate sul nostro sito di consultare il proprio medico di famiglia o uno specialista.

Questa dieta non è adatta a chi soffre di diabete, altre patologie e alle donne in gravidanza. Ogni notizia o consiglio su diete o regimi alimentari pubblicate nel nostro sito devono intendersi al solo scopo informativo. Tali informazioni non devono mai sostituire la consulenza personalizzata di un medico dietologo o nutrizionista. Pertanto, ogni decisione presa sulla base di queste indicazioni dev’essere intesa come personale e secondo propria responsabilità. Un programma alimentare indicativo infatti, non può in ogni caso sostituirsi alle scelte del Medico, che rimane sempre il decisore ed il responsabile finale.