Benessere

Dieta: super cibi autunnali per dimagrire: ecco quali

Fanno bene all'organismo

La dieta con i super cibi autunnali può aiutare a dimagrire e allo stesso tempo portare benefici al cervello e all’organismo. Ma vediamo quali sono: I super-cibi autunnali: zucca (ricca com’è di vitamina A, acidi grassi omega 3, antiossidanti, carotenoidi e sali minerali), melagrana (ricca di potassio, vitamina C e altri sali minerali), rape rosse (cariche di acido folico e vitamina C), uva, pere, mele e kiwi, cavoletti di Bruxelles, broccoli e cavolfiori, anch’essi dal potente effetto detox, consentono di fare il pieno di fibre, che stimolano i movimenti intestinali e aiutano a dimagrire, e sono densissimi di sostanze anticancerose, pesce azzurro, cereali integrali, frutta secca, legumi.

Ora vediamo uno schema dietetico tipo di un giorno: colazione con un bicchiere di latte parzialemente scremato, due fette biscottate integrali con un velo di marmellata oppure latte d’avena con frutta e noci, o ancora tè verde con un po’ di miele, uno yogurt bianco e dei cereali integrali. Pranzo: una porzione di riso o di pasta con pomodoro fresco e basilico e una porzione di verdure crude (tipo insalata mista) o verdure cotte al vapore. Merenda: un frutto di stagione (tipo melagrana). Cena: una porzione di petto di pollo o pesce alla griglia e un’abbondante porzione di verdure di stagione ( ascelta tra quelli elencati sopra).

Durante la dieta vanno evitate tutte le bevande alcoliche, gasate e zuccherate e ogni tipo di snack salato o dolce. Raccomandiamo come facciamo sempre in tutte le diete pubblicate sul nostro sito di consultare il proprio medico di famiglia o uno specialista. Questa dieta non è adatta a chi soffre di diabete, altre patologie e alle donne in gravidanza. Ogni notizia o consiglio su diete o regimi alimentari pubblicate nel nostro sito devono intendersi al solo scopo informativo. Tali informazioni non devono mai sostituire la consulenza personalizzata di un medico dietologo o nutrizionista.

Pertanto, ogni decisione presa sulla base di queste indicazioni dev’essere intesa come personale e secondo propria responsabilità. Un programma alimentare indicativo infatti, non può in ogni caso sostituirsi alle scelte del Medico, che rimane sempre il decisore ed il responsabile finale.