Benessere

Dieta per star bene e dimagrire mangiando in salute

Lo schema di tre giorni

La dieta per stare bene e dimagrire senza rinunciare a molti alimenti è facile da seguire. Lo schema che elenchiamo di seguito può essere seguito per tre giorni a settimana. Ma vediamo cosa si mangia.

Primo giorno: colazione con un caffè d’ orzo con due cucchiai di miele, tre biscotti integrali. Spuntino: uno yogurt ai cereali. Pranzo: insalata di riso, carote, ravanelli e zucchine crude in insalata condite con un cucchiaino di olio extravergine di oliva. Merenda: un bicchiere di succo di ananas senza zucchero. Cena: manzo speziato, fagiolini lessati e conditi con due cucchiaini di olio extravergine di oliva e aceto, 50 g pane integrale. Secondo giorno: colazione con un tè o caffè d’ orzo, due gallette di riso. Spuntino: uno yogurt naturale o una spremuta di arancia. Pranzo: gnocchi ricotta e spinaci, verdure alla griglia o spinaci cotti al vapore. Merenda: una ciotola di frutta di stagione. Cena: pesce al forno e 50 grammi di pane aicereali.

Terzo Giorno: colazione con un caffè, un bicchiere di succo di pompelmo, due biscotti. Spuntino: una ciotola di mirtilli. Pranzo: 80 g di ravioli ricotta e spinaci al pomodoro, insalata mista. Merenda: una tisana al finocchio o un frutto di stagione. Cena: due uova, 50 g di pane integrale, insalate di carote, ravanelli e zucchine crude. Durante la dieta vanno evitate tutte le bevande alcoliche, gasate e zuccherate e ogni tipo di snack salato o dolce. Raccomandiamo come facciamo sempre in tutte le diete pubblicate sul nostro sito di consultare il proprio medico di famiglia o uno specialista.

Questa dieta non è adatta a chi soffre di diabete, altre patologie e alle donne in gravidanza. Ogni notizia o consiglio su diete o regimi alimentari pubblicate nel nostro sito devono intendersi al solo scopo informativo. Tali informazioni non devono mai sostituire la consulenza personalizzata di un medico dietologo o nutrizionista. Pertanto, ogni decisione presa sulla base di queste indicazioni dev’essere intesa come personale e secondo propria responsabilità. Un programma alimentare indicativo infatti, non può in ogni caso sostituirsi alle scelte del Medico, che rimane sempre il decisore ed il responsabile finale.