Salute e prevenzione

Diabete tipo 2: mandorle valide alleate

Giornata mondiale del diabete

Due recenti studi hanno confermato che le mandorle, consumate nell’ambito di uno stile di vita sano ed equilibrato, possono rappresentare un valido alleato nei pazienti che soffrono di diabete di tipo 2, grazie al loro profilo nutrizionale, basso per indice glicemico e ricco di nutrienti, incluse proteine, fibre alimentari e sali minerali.

Lo confermano anche due recenti studi, uno del Journal of Metabolic Syndrome and Related Disorders su un campione di indiani asiatici1 con diabete di tipo 2 e livelli di colesterolo alti ha dimostrato che sostituire il 20% delle calorie con mandorle intere crude - un cibo già familiare nella cultura indiana - in una dieta ben bilanciata, migliorava significativamente i parametri della salute del cuore legati al diabete di tipo 2,ed uno del Nutrition & Metabolism su partecipanti cinesi con diabete di tipo 2, che seguivano una dieta sana per il cuore, ha valutato l'effetto dell'aggiunta di 60 grammi di mandorle al giorno sul mantenimento dei livelli di zucchero nel sangue e sui fattori di rischio di malattie cardiovascolari2.

La dieta con le mandorle offriva complessivamente una qualità nutrizionale migliore, ma nessuna dieta - con mandorle o senza - ha migliorato la condizione dello zucchero nel sangue o i fattori di rischio cardiovascolare, come ci si aspettava. Tuttavia, i ricercatori hanno scoperto che in un sottoinsieme di pazienti con diabete di tipo 2 piuttosto ben controllato, la dieta con le mandorle abbassava il livello di glucosio sierico a digiuno (che misura i livelli di zucchero nel sangue dopo il digiuno) del 6% e l'emoglobina A1c (che misura i livelli medi di zucchero nel sangue in un periodo dai due ai tre mesi) del 3%. Questi risultati suggeriscono che includere mandorle in una dieta sana può aiutare a migliorare i livelli di zucchero nel sangue a lungo termine nelle persone con diabete di tipo 2 ben controllato.