Cronaca

Ragusa, omicidio Zarba: morta l'anziana madre di Panascia

L'uomo resta in carcere

Resta ancora in carcere e non ha potuto assistere alle ultime ore di vita dell'anziana madre con la quale viveva Giuseppe Panascia, il 74enne ragusano accusato di avere ucciso l'ex moglie Maria Zarba. Un altro grande dolore che si aggiunge alla tragedia familiare che ha scosso l'opinione pubblica ragusana.

La donna 97enne è morta venerdì scorso e il figlio con il quale condivideva la sua casa, dopo che il suo matrimonio era entrato in crisi, non ha potuto assisterla. Dal carcere intanto l'uomo continua a professarsi innocente e mantiene la sua versione in attesa del pronunciamento domani del Tribunale del Riesame di Catania in merito alla richiesta di scarcerazione o di applicazione degli arresti domiciliari in ragione dell'eta' avanzata. Il fermo era stato disposto dal pm Giulia Bisello e convalidato dal gip Ivano Infarinato che ha disposto la custodia in carcere.

Nel frattempo bisognerà attendere anche i risultati di nuovi sopralluoghi effettuati in queste ore dalla Polizia Scientifica nelle abitazioni dell'ex coppia a Ragusa e a Pedalino e gli esiti delle analisi sulle tracce di sangue trovate nell'auto con la quale Panascia si sarebbe allontanato dalla casa della sua ex moglie, in un orario compatibile con la morte della stessa. Domani a Catania Giuseppe Panascia non sarà presente, a difendere i suoi diritti ci sarà il suo avvocato Valentino Coria.