Benessere

Dieta senza grassi per dimagrire: vietati snack dolci o salati

E ogni tipo di bevanda alcolica o zuccherata

La dieta senza grassi prevede il consumo di molti alimenti e promette di far dimagrire di qualche chilo riducendo ogni giorno al minimo la quantità di grassi pari a 4 cucchiaini di olio tra pranzo e cena.

Quest’ultimo dettaglio consente di perdere peso assicurando comunque all’organismo la quantità indispensabile per assorbire principi nutritivi liposolubili, come le vitamine, che si assimilano solo attraverso i lipidi. Ma vediamo cosa si può mangiare in uno schema tipo di un giorno. ogni mattina prima della colazione bisogna bere un bicchiere di acqua con il succo di un limone poi per colazione si può consumare un centrifugato di frutta o un bicchiere di latte parzialmente scremato e tre biscotti integrali. Spuntino: uno yogurt naturale. Pranzo: 50 grammi di pasta con pomodoro fresco e un cucchiano di olio extravergine di oliva e un’insalata mista con un cucchiaino di olio extravergine di oliva.

Merenda: un frutto di stagione. Cena: un minetrone di verdure con un cucchiaino di oli extravergine di oliva e una porzione di pesce al forno o al vapore con un cucchiano di olio extravergine di oliva. In alternativa al pesco si può mangiare carne bianca sempre al forno o alla griglia. Prima di andare a letto una tisana drenante al finocchio o di melissa. Durante la dieta vanno evitate tutte le bevande alcoliche, gasate e zuccherate e ogni tipo di snack salato o dolce. Raccomandiamo come facciamo sempre in tutte le diete pubblicate sul nostro sito di consultare il proprio medico di famiglia o uno specialista.

Questa dieta non è adatta a chi soffre di diabete, altre patologie e alle donne in gravidanza. Ogni notizia o consiglio su diete o regimi alimentari pubblicate nel nostro sito devono intendersi al solo scopo informativo. Tali informazioni non devono mai sostituire la consulenza personalizzata di un medico dietologo o nutrizionista. Pertanto, ogni decisione presa sulla base di queste indicazioni dev’essere intesa come personale e secondo propria responsabilità. Un programma alimentare indicativo infatti, non può in ogni caso sostituirsi alle scelte del Medico, che rimane sempre il decisore ed il responsabile finale.