Al Vincenzo Barone

Il Modica sbaglia un rigore e cede la vittoria all'Enna

Enna vince con l'unico tiro in porta

Il Modica gioca meglio e domina l'Enna per quasi tutta la partita, colpisce due legni, sbaglia un rigore e cede l'intera posta in palio all'Enna che con l'unico tiro in porta della partita porta via tre punti dal “Vincenzo Barone”.

Per i rossoblù di Franco Rappocciolo è un periodo sfortunato, ma oggi impegno e voglia di superare le difficoltà non sono mancate. La partita giocata davanti a una bella cornice di pubblico entra subito nel vivo. Al 8', infatti, il Modica sfiora il vantaggio con un calcio piazzata dal limite di Buscema che finisce di poco a lato. Al 20' altra occasione per i padroni di casa. Pitino dalla destra fa partire un tiro cross che scavalca il portiere e su stampa sulla traversa. Al 24' gli ospiti passano in vantaggio. Sugli sviluppi di un corner corto, Caputa crossa al centro area, un difensore respinge di testa, la sfera arriva al limite a Mannino che lascia partire un tiro che deviato fortuitamente da Blandino spiazza Gianchino e s'insacca nel sete alla sua sinistra.

Il Modica serra le fila e marca una vistosa superiorità, ma non riesce a scardinare la rocciosa difesa gialloverde. Si va così al riposo con gli ospiti in vantaggio. La ripresa si apre con il grave incidente di gioco a Aka che entra in scivolata in modo irruento commettendo fallo su Kebbeh, il difensore rimane a terra ed è costretto ad uscire in barella per un grave infortunio al gomito. Al suo posto entra Castellana. Si riprende a giocare dopo 14' con il Modica che attacca a testa bassa alla ricerca del pareggio che avrebbe sicuramente meritato. Al 19' lancio in verticale per Eugenio Sammito che anticipa Castellana che gli rovina addosso. L'arbitro assegna il calcio di rigore.

Sul dischetto si porta Buscema che tira forte, ma centrale, Patrinicola con la mano di richiamo devia sulla traversa. Al 26' Caccamo appena entrato si libera al tiro, Patrinicola respinge in tuffo, poi un difensore spazza in angolo. Al 28' Caccamo entra in area dalla sinistra crossa un pallone invitante per Fusca che all'altezza del dischetto del rigore tira a botta sicura, ma la sfera a portiere battuto sbatte sull'interno del palo e torna in campo. Il Modica spinge sull'acceleratore e mette in difficoltà la difesa ennese che comunque riesce a resistere. Dopo 14' di recupero l'arbitro decreta la fine con la tifoseria ennese che fa festa con i propri beniamini. All'uscita dal campo Camara fa un gesto verso la tifoseria locale e fa alzare la tensione in tribuna. L'arbitro che ha visto tutto lo espelle.

“Non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi – dichiara a fine gara Franco Rappocciolo – oggi ho visto in campo undici leoni che hanno lottato con il coltello tra i denti. Oggi sono orgoglioso di allenare questo gruppo. Abbiamo dominato ma purtroppo la fortuna ci ha voltato le spalle. Siamo sulla strada giusta e sono sicuro che lottando tutti insieme riusciremo a uscire da questa situazione”.