Lavori pubblici

Lavori SS 115 Ragusa - Comiso: Reset chiede chiarezza all'Anas

L'associazione annuncia che coinvolgerà in sindaci dei due Comuni

L'associazione Reset di Comiso critica l'atteggiamento dell'Anas a proposito dei lavori riguardanti il tratto di statale Comiso-Ragusa e dichiara: “Alla nostra recente lettera formulata per chiedere chiarimenti ad Anas Sicilia riguardo ai lavori di messa in sicurezza eseguiti sulla SS 115 nel tratto di strada tra Comiso e Ragusa, ci è stata data una risposta, diffusa a mezzo stampa, che ci lascia assolutamente attoniti e insoddisfatti.

Basta leggere il comunicato stampa di Anas Sicilia diffuso il primo ottobre scorso per annunciare la riapertura del tratto di strada chiuso per circa due mesi e mezzo. Con quella nota, Anas dichiarava che il tratto di strada interessato dai lavori era quello compreso tra il km 308,000 e il km 310,400 e che “le lavorazioni hanno comportato un investimento pari ad un milione di euro”. Nella risposta alla nostra lettera, invece, si legge che il tratto di strada interessato dai lavori non era quello dichiarato in precedenza ma quello compreso “tra il km 306,136 e il km 314,600” e che “l’importo netto dei lavori è pari a 689,565 euro”.

Insomma, secondo Reset, Anas dimostra di essere in stato confusionale, dichiarando cose totalmente diverse rispetto a quanto espresso in precedenza. Sulla scelta di installare le barriere di cemento in piena curva, la mancata installazione dei catadiottri ai margini della carreggiata e la mancata sostituzione dei guard rail divelti, Anas ha risposto sul piano della omologazione dei materiali usati per la messa in sicurezza, elemento mai messo in discussione. L'associazione annuncia che chiederà ai Sindaci di Ragusa e Comiso di affrontare il tema nei rispettivi Consigli Comunali.