Era stata rinviata per il maltempo

Sabato a Ragusa la processione della Madonna del Rosario

Numerosi i fedeli presenti

A causa delle condizioni meteo avverse, era stato rinviato quasi di una settimana l’ultimo atto dei festeggiamenti in onore della Madonna del Rosario. Sabato sera, infatti, la solenne uscita del simulacro dalla chiesa dell’Ecce Homo, nel cuore del centro storico superiore di Ragusa, è stata salutata dalla presenza di numerosi fedeli e devoti che hanno potuto così rendere onore alla Vergine con una processione molto partecipata.

Dopo la santa messa solenne presieduta dal parroco, don Giovanni Bruno Battaglia, mentre all’esterno si stavano esibendo i componenti dell’associazione Gruppo tamburi Città di Giarratana, suscitando particolare apprezzamento da parte dei residenti nelle vie in cui era stato programmato il transito del gruppo in questione, e del corpo bandistico Risveglio kamarinense di Santa Croce Camerina diretto dal maestro Giuseppe Zisa, sul sagrato della chiesa ha preso il via l’animazione del Salve Regina. In pratica, i tamburi imperiali e le trombe egiziane hanno annunciato l’uscita della processione con l’antico e venerato simulacro della Vergine Santissima.

Contestualmente c’è stato lo scenografico omaggio alla Madonna con il grido osannante dei portatori, gli applausi dei fedeli, il lancio della corona di palloncini e di volantini multicolori oltre al suono festoso delle campane. Ha poi preso il via la solenne processione con il simulacro per le vie parrocchiali. La processione è stata accompagnata dal corpo bandistico. Applausi per lo spettacolo pirotecnico con accompagnamento musicale approntato in piazza Solferino dalla ditta Elia Fireworks di Giovanni Elia di Giarratana con la collaborazione audio-tecnica di Fabio Mallia.

Quindi, il rientro della processione con il simulacro portato a spalla dai devoti. L’ultima fase dei festeggiamenti è stata caratterizzata dall’ingresso in chiesa del simulacro annunciato dai tamburi imperiali e dalle trombe egiziane e quindi il “Sub tuum praesidium”, vale a dire il devoto saluto di congedo alla Vergine Santissima da parte dei fedeli e dei portatori. Il comitato dei festeggiamenti, nel ringraziare tutti coloro che hanno collaborato a vario titolo alla riuscita della manifestazione religiosa, sottolinea che, nonostante i numerosi impedimenti, divieti e ostacoli dal punto di vista burocratico, amministrativo e della sicurezza, continua ad essere tenace con lo scopo di portare avanti una festa dignitosa e, soprattutto, per far sì che siano trovati i modi più opportuni per potere rivalutare il centro storico e garantire delle iniziative dense di significato alla cittadinanza.