Nuovo sciopero per venerdì 26 ottobre

Modica, lavoratori SpM senza stipendio: annunciano proteste

Interviene il coordinatore provinciale di Cub Trasporti Pippo Gurrieri

Sempre più teso il clima a Palazzo San Domenico di Modica per i ritardi accumulati nel pagamento degli stipendi. Mentre i lavoratori della IGM hanno annunciato un nuovo sciopero per venerdì 26 ottobre.

I lavoratori della Servizi per Modica rivendicano il pagamento degli stipendi arretrati, l’ultimo percepito è stato quello di maggio. Sono anni che le organizzazioni sindacali aziendali rivendicano la regolarizzazione dei cronici ritardi con cui i dipendenti SpM vengono pagati. Ad intervenire in queste ore è il coordinatore provinciale della Cub trasporti Pippo Gurrieri che evidenzia come i lavoratori abbiano già accettato sacrifici come mobilità e cassa integrazione, per permettere alla società di uscire dalla crisi che l’attanaglia, senza però ottenere risultati concreti.

Gurrieri punta il dito contro la politica delle esternalizzazioni dei servizi, adottata dal Comune, che non ha fatto altro che peggiorare lo stato comatoso della Società Partecipata. In più, i lavoratori devono ancora percepire dall’INPS alcuni mesi di cassa integrazione in deroga del 2017. I lavoratori non ci stanno più a lavorare praticamente gratis e in una situazione di totale mancanza di prospettive e di progettualità per un’azienda che - se adeguatamente riorganizzata - potrebbe assolvere al meglio le funzioni per cui è nata, al servizio effettivo della città e nel pieno rispetto della dignità dei lavoratori.

La CUB Trasporti chiede all’amministrazione Abbate di calendarizzare il pagamento dei 4 mesi arretrati entro il più breve tempo possibile, e di cominciare a saldarli sin da subito. In caso di risposte inadeguate, di concerto con le altre organizzazioni sindacali, la CUB trasporti annuncia proteste.