Una nota per spiegare l'operato dell'Amministrazione comunale

Modica, il sindaco interviene su sciopero dipendenti Igm

Diramata dal sindaco Ignazio Abbate

“Al termine di una nottata molto lunga per i più disparati motivi, ho appreso questa mattina che lo sciopero di parte dei dipendenti della IGM è stato concretizzato come annunciato nei giorni scorsi.

Non è bastato rispettare l’accordo che avevamo preso con gli stessi dipendenti e con i sindacati circa il pagamento entro il 15 ottobre della mensilità di luglio. Naturalmente rispetto la decisione dei lavoratori ed il loro sacrosanto diritto allo sciopero ma è giusto chiarire alcuni punti della questione. Il Comune di Modica ha fatto uno sforzo enorme pur di garantire il pagamento degli emolumenti alla Ditta IGM ma nonostante la cifra sborsata sia stata nettamente superiore a quella incassata dai primi due ruoli della TARI ciò non è bastato alla ditta per pagare gli arretrati.

Nel frattempo abbiamo anche pagato circa 450 mila euro per i Tfr dei lavoratori ex Ditta Puccia per chiudere le loro spettanze pregresse quando ci sono ancora lavoratori che devono prendere la liquidazione di 10 anni fa. Posso garantire un costante impegno con la Ditta per il pagamento delle mensilità di agosto e settembre sperando che questo possa servire a chiudere la partita al più presto. Infine un pensiero rivolto a quella parte politica che vuole sempre speculare sulla pelle degli altri. Ricordo loro e a tutti quelli che dimostrano di avere scarsa memoria che quando l’Amministrazione era retta dai loro rappresentanti politici la situazione era ben più tragica con arretrati che arrivavano anche ai 10 mesi e con sit-in e proteste che erano all’ordine del giorno.

Oggi, dopo anni di proteste subìte, si improvvisano paladini dei lavoratori per pura convenienza”.