Settimo congresso provinciale di categoria

Cgil, Salvatore Terranova rieletto segretario generale

Intano si tiene il congresso Fiom

Il sindacalista Salvatore Terranova è stato riconfermato segretario generale della FLAI CGIL ragusana (la federazione dei lavoratori agricoli). La rielezione, all’unanimità (39 voti su altrettanti votanti) è avvenuta nel corso del settimo congresso provinciale di categoria.

Durante il congresso si e' provveduto anche all’elezione del direttivo composto da quarantacinque componenti più i sei che compongono l’assemblea eleggendo un parlamentino di cinquantuno membri, in rappresentanza dei seimila iscritti alla FLAI CGIL di Ragusa che rappresentato in Sicilia una percentuale del 39 per cento rispetto alle giornate lavorative nel comparto. Comparto peraltro, in espansione considerando che si è passati da 28.013 occupati a 28591 per novantasettemila giornate lavorative che valgono 2.982.000 ore di lavoro.

Tra i temi affrontati nella relazione dello stesso Terranova, tenuta come segretario uscente, quello della scarsa retribuzione del comparto, volano trainante dell’economia del territorio ragusano, a fronte di un lavoro duro e pesante, con la conseguenza di una miriade di vertenze per un salario più equo. Sfruttamento, lavoro nero, sottopaga sono piaghe che si annidano nel settore. Bisogna tornare al sindacato di strada per capire meglio le condizioni di lavoro d’immigrati e non. La FLAI di Ragusa sostiene un processo di cambiamento anche attraverso l’istituzione dello sportello legale, coordinato dall’avv. Enrico Schembari intervenuto nel corso del congresso, che affronta le problematiche legate allo sfruttamento del lavoro. Sfruttamento, che arriva sino al dramma della schiavitù, che determina una concorrenza sleale a danno delle aziende sane che applicano il contratto di lavoro.

La crisi è un alibi per non riconoscere diritti e tutele e di contro arricchire le imprese.La CGIL fronteggerà questa situazione ponendo in essere gli strumenti della legge 199/2016 sulla parte non penale che è utile ad affrontare e risolvere questi problemi. Diversi sono stati risolti grazie alla contrattazione aziendale. Rimane aperta la questione del nuovo contratto provinciale scaduto da tempo. Su alcune parti non si è ancora raggiunto l’accordo. L’obiettivo è quello di un’agricoltura ben organizzata e di qualità che è la premessa per una rinascita del territorio. Nel corso del partecipato congresso, affrontato anche il problema della forestale su cui si registra uno spreco di denaro pubblico mentre è un bene che potrebbe originare sviluppo economico in quanto legato all’ambiente e quindi al turismo.

Il Consorzio di Bonifica di Ragusa rimane poi vittima di una gestione politica che ne ha fatto un carrozzone a fini elettorali. Una gestione denunciata dalla FLAI che ha messo in campo alcune proposte per l’apertura di un tavolo rimasto sinora senza successo, nel mentre rimane aperto un confronto con il governo regionale e l’ARS per introitare risorse. Da parte sua il segretario generale della Cgil di Ragusa, Peppe Scifo, ha ricordato che si è perso il sei/sette per cento del valore aggiunto (prodotti in serra), per una crisi che è strutturale in quanto si connette ad un modello anni settanta privo di innovazione e modernizzazione: la qualità dei prodotti è autocertificata in un mercato a fortissima competizione. Leader nel settore caseario grazie alla ricerca e alla formazione, il bene boschivo è strategico per il rilancio del turismo ma anche qui la CGIL ha denunciato le malefatte della dirigenza del Consorzio di bonifica di Ragusa e le indagini della polizia giudiziaria che hanno dato ragione al sindacato.

Invece il segretario nazionale della FLAI CGIL, Domenico Mandarano, ha denunciato l’introduzione nel decreto dignità, operata da questo governo, dei voucher in agricoltura che nascondono lavoro nero che producono concorrenza sleale a danno innanzitutto dei lavoratori e poi dei consumatori che acquistano prodotti sottocosto nei supermercati frutto di sfruttamento. Senza contare che la mafia gestisce almeno venti miliardi di euro nella filiera agro alimentare. Infine Alfio Mannino, segretario della FLAI CGIL Sicilia, ha auspicato un cambio di direzione che renda rapidamente possibili l’approvazione da parte del Governo siciliano di importanti e determinanti provvedimenti legislativi utili non solo a mettere ordine nel comparto ma a rilanciarne la produzione in termini di qualità. Intanto per oggi, sabato 13 ottobre, con inizio alle 9,30, presso Poggio del Sole Resort, si tiene l’undicesimo congresso provinciale della FIOM CGIL ( Federazione Impiegati Operai Metallurgici) di Ragusa I lavori si apriranno con la relazione del segretario generale della categoria, Francesco Maltese a cui seguirà un dibattito.La serie degli interventi saranno aperti da Giuseppe Scifo, segretario generale CGIL di Ragusa e conclusi da Roberto Mastrosimone, segretario generale FIOM Sicilia.Dopo gli adempimenti congressuali si procederà all’elezione degli organi statutari e infine quella del segretario generale della FIOM CGIL di Ragusa.(da.di.)