Stipulato un protocollo d'intesa

Mediazione familiare a Modica: convenzione tra Comune e Aimef

Per tutelare i soggetti deboli

Il Comune di Modica ha stipulato un protocollo d’intesa con l’ A.I.Me.F (Associazione Italiana Mediatori Familiari) finalizzato a diffondere il più possibile la cultura della Mediazione Familiare e tutelare adeguatamente i soggetti più deboli ed in particolar modo i figli minori nei casi di conflitti familiari.

Aimef è nata nel 1999 e, al suo interno, conta più di 850 mediatori familiari sparsi su tutto il territorio italiano, dei quali 130 presenti in Lombardia, con una specifica formazione, successiva alla laurea anche triennale, con competenza nell'ambito del sostegno alle coppie/famiglie in crisi. Per garantire il benessere dei cittadini e delle famiglie in difficoltà ha aperto, presso tribunali ed enti, su tutto il territorio nazionale, alcuni sportelli ai quali ci si può rivolgere gratuitamente per avere indicazioni su come affrontare la separazione e le controversie in ambito familiare.

L’adesione al progetto, che avrà la durata di un anno, non comporta costi per il Comune e prevede l’apertura, con cadenza settimanale, di uno sportello ascolto presso Palazzo Campailla, sede dei Servizi Sociali. “I dati che arrivano dalle famiglie italiane non sono incoraggianti – commenta il Sindaco Abbate- e sempre più spesso si sente la necessità di un aiuto esterno che possa seguire la coppia nei momenti più difficili. Grazie a questo protocollo d’intesa siamo riusciti ad aprire un centro di ascolto anche a Modica, una delle poche realtà siciliane che potrà vantare la sua presenza”.