Comunicazione dell'Assessore allo Sviluppo di Comunita'

Ragusa, iter della refezione scolastica

Allo scoccare dei 100 giorni dell'Amministrazione Cassi'

Allo scoccare dei cento giorni dall’insediamento della amministrazione Cassì, iniziano a concretizzarsi metodi comunicativi nuovi, di cui si sta facendo promotore innanzitutto il titolare dell’assessorato allo sviluppo di comunità Giovanni Iacono.

Innanzitutto con una doverosa precisazione sul ritardo dell’avvio del servizio di refezione scolastica, problema sollevato con una nota dal consigliere comunale del gruppo Insieme, Giorgio Mirabella, ma anche sui social da numerosi genitori. Con una iniziativa fuori da precedenti schemi, infatti, Iacono ha voluto rendere noto all’opinione pubblica cittadina, l’iter e la tempistica della gara per l’affidamento del servizio di refezione scolastica, così motivando l’iniziativa “il lavoro svolto dalla Commissione di gara è stato fin qui sviluppato nel minor tempo possibile (tenendo anche conto che i membri dell'UREGA, organismo regionale, sono professionisti non residenti e che non dipendono dal Comune di Ragusa) e si ritiene che sia stato effettuato in maniera attenta e scrupolosa anche in ragione del fatto che si tratta di un servizio i cui fruitori sono i bambini e tutti gli atti devono essere valutati in maniera appropriata per garantire ed assicurare che il servizio venga svolto nelle migliori condizioni di qualità”.

Dalla cronologia riferita da Giovanni Iacono (l’iter di gara è comunque pubblicato, in maniera trasparente, sul portale del Comune di Ragusa (atti ufficiali - gare ed appalti servizi) dal quale è possibile visualizzare il monitoraggio aggiornato sulle procedure e le attività che vengono eseguite) si evince che la gara ha avuto inizio, con il sorteggio dei nominativi dei membri della commissione richiesti e forniti dall’Urega, il 17 luglio scorso per arrivare alla data del 4 ottobre 2018 con la riunione delle commissione per la definizione della gara stessa. Intanto, sempre per iniziativa di Giovanni Iacono, nei giorno scorsi, presso la sala convegni del Centro Polifunzionale di Via Colajanni, si è svolto un incontro per spiegare a persone variamente impegnate al servizio degli altri quali siano gli obiettivi dello ‘sviluppo di Comunità’.

L’intento dell’Amministrazione Comunale è quello “di esporre ed illustrare strategie, obiettivi, un programma di crescita civile ed economica della società attraverso la partecipazione dei cittadini in un processo democratico che vede, ognuno, attore e fruitore nello stesso tempo. Il coinvolgimento dei cittadini nel processo di sviluppo della comunità fa acquisire una maggiore consapevolezza dei loro problemi e bisogni. Non solo quindi operare per la Comunità ma operare con la Comunità”. E Iacono spiega “abbiamo formato il primo nucleo di “Operatori dello Sviluppo” teso ad avviare ed attivare il più ampio coinvolgimento di tutti i mondi vitali della città, le agenzie di socializzazione, il mondo dell’associazionismo, cittadini che decidono di impegnare parte del loro tempo libero nella direzione del rafforzamento dei vincoli di interazione tra le persone, per il benessere dei cittadini attraverso strategie di vitalità economica.

L'obiettivo che ci prefiggiamo di raggiungere è quello di aumentare il capitale sociale della comunità, un elemento di natura sostanzialmente culturale che sostiene i rapporti sociali, che estende la partecipazione civica, la fiducia, l’associazionismo, la coesione, la consapevolezza che ai problemi comuni si danno risposte collettive. Ci si accorge che manca ‘capitale sociale’ quando le macchine non si fermano nemmeno davanti alle strisce pedonali, si buttano i rifiuti in giro, non si ha cura del bene pubblico, prevale la competizione alla cooperazione, il conflitto allo spirito costruttivo. Un sogno che si può avverare, un processo che ha tempi lunghi; oggi, più che mai, è indispensabile una “umanizzazione” dei rapporti, un orientamento etico, l’accrescimento della responsabilizzazione individuale e collettiva sui doveri di prendersi cura del bene comune e della Comunità”. (da.di.)