In aula atti di indirizzo a firma Dem

Consiglio comunale a Ragusa

Oggi 4 ottobre

Riunione oggi (giovedì 4 ottobre), alle 18, del consiglio comunale di Ragusa. Seduta che vedrà come protagonisti quasi assoluti i due consiglieri del Partito democratico Mario Chiavola e Mario D’Asta.

A loro appartengono, infatti, ben 11 punti, tra atti di indirizzo e ordini del giorno, sul totale di 13 inseriti nel calendario dei lavori. Gli argomenti proposti dai due consiglieri dem riguardano diverse questioni, dalla istituzione della figura del disability manager e del mobility manager, alla proposta consiliare di chiedere al governo nazionale il ripristino del bando periferie di renziana memoria. Si tratta di un boccone amaro che l’intero partito era stato costretto ad ingoiare a seguito del decreto milleproroghe che aveva cancellato il bando in seguito ad una sentenza contraria della corte costituzionale.

E che per Ragusa aveva significato la perdita, almeno nell’immediato, del finanziamento di 18 milioni per la metropolitana di superficie. Altri argomenti riguardano la richiesta di locali per la Croce Rossa italiana, la segnalazione dello stato di abbandono delle ville comunali, e delle periferie e contrade, del mancato pagamento degli stipendi dei dipendenti del Libero Consorzio Comunale, di attestati di riconoscimento per gli alunni meritevoli e l’adozione del piano urbano della mobilità sostenibile. Del resto la raffica di atti consiliari da parte dei consiglieri Chiavola e D’Asta era stata preannunciata nei giorni scorsi da una nota ufficiale con cui le varie istanze istituzionali e politiche del Pd avevano criticato l’impianto complessivo adottato dall’Amministrazione Cassì per il bilancio di previsione approvato a maggioranza la scorsa settimana.

Allora, infatti i due consiglieri avevano dichiarato, a proposito degli emendamenti presentati e respinti “erano emendamenti di micromovimentazione che danno il senso della nostra opposizione responsabile. Invece, ciò non è accaduto per tutta una serie di ragioni. Del resto l’assessore al Bilancio, Raimonda Salamone, aveva detto in commissione che gli emendamenti con parere favorevole avrebbero trovato il consenso della maggioranza, ma così non è stato. E per questo motivo abbiamo trasformato i nostri emendamenti in atti di indirizzo”.

Ed è quanto è stato fatto alla prima occasione. E visto che abbiamo citato le critiche al bilancio previsionale espresse dal Pd, ricordiamo che ancora più duro era stato il giudizio del segretario cittadino dem Peppe Calabrese che aveva detto “non percepiamo alcuna svolta dopo 100 giorni. Abbiamo a che fare con un sindaco che non incanta e che annaspa”. Tornando ai lavori consiliari di oggi, al primo punto troviamo “atto di indirizzo alla nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione 2018/2020 e del Bilancio di Previsione 2018/2020”, mentre qualche perplessità, se non addirittura preoccupazione tra i cittadini utenti, desta l’ultimo punto dell’ordine del giorno, ovvero “l’affidamento della riscossione coattiva delle entrate comunali, tributarie e patrimoniali, a Riscossione Sicilia SpA e ad Agenzia delle Entrate”.

In controtendenza con quanto a suo tempo fatto dall’amministrazione 5 stelle, sembrerebbe che la giunta Cassì intenda tornare a forme di riscossione coattiva per morosi o inadempienti. Staremo a vedere. (da.di.)