Controlli dei carabinieri del Comando provinciale di Ragusa

Vittoria, 4 arresti e tre denunce

Decine di persone controllate

Nel corso dell’ultimo fine settimana sono continuate le attività di controllo del territorio svolte dai Carabinieri del Comando Provinciale Carabinieri di Ragusa finalizzati al contrasto della criminalità in genere nel territorio vittoriese.

Al fine di garantire la sicurezza stradale in tutto il territorio della Compagnia di Vittoria, con particolare attenzione ai tanti luoghi di aggregazione giovanile, sono stati allestiti numerosi posti di controllo, sia nelle aree rurali che nelle periferie dei principali centri urbani, ed eseguite numerose perquisizioni domiciliari, personali e veicolari. Durante i serrati controlli svolti attraverso le Stazioni di Vittoria, Chiaramonte Gulfi, Acate, Scoglitti e Comiso è emerso che: i carabinieri della Stazione di Vittoria hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in regime degli arresti domiciliari emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa nei confronti di Lo Monaco Carmelo cl.1943, pregiudicato, dovendo egli espiare la pena di mesi 4 di reclusione, poiché ritenuto colpevole del reato di lesioni aggravate.

L’arrestato, a seguito delle formalità di rito, è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, come disposto dall’ Autorità Giudiziaria di Ragusa; i carabinieri della Stazione di Acate hanno tratto in arresto un bracciante agricolo albanese, Dyli Kreshnik cl.1971, a seguito di revoca di decreto di sospensione di ordine di esecuzione per la carcerazione e ripristino dell’ordine medesimo emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Siracusa. In particolare, il provvedimento coercitivo è scaturito dalla violazione degli arresti domiciliari del citato Dyli, già noto alle forze di polizia: infatti, a seguito di un controllo effettuato presso la sua abitazione, non è stato trovato in casa e, pertanto, deferito in stato di libertà per il reato di evasione. A seguito dell’aggravamento della misura, l’arrestato, espletate le formalità di rito è stato associato presso la casa circondariale di Ragusa.

I carabinieri della Stazione di Comiso hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di furto aggravato di energia elettrica tunisino cl.1964, con precedenti di polizia. Nello specifico, a seguito di un mirato controllo esperito dai Carabinieri congiuntamente a personale specializzato dell’ENEL, all’interno della loro abitazione è stata accertata la realizzazione di un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica mediante apposito bypass di fili, cagionando un danno erariale stimato di 6 mila euro circa. L’intero materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, e gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati tradotti presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, così come disposto dall’autorità giudiziaria di Ragusa.