Interrogazione del gruppo consiliare di Forza Italia

Raccolta differenziata a Modica: la citta' non e' stata mai cosi sporca

L'Amministrazione comunale dia serenita' economica ai dipendenti

"Il passaggio alla differenziata a Modica ha fatto emergere parecchie difficoltà che sono sotto gli occhi di tutti ogni giorno e creano malcontento e disagi ai cittadini". E' quanto scrive in un'interrogazione rivolta al sindaco di Modica, Ignazio Abbate, il gruppo consiliare di Forza Italia, Mommo Carpentiere e Tato Cavallino.

Nella nota a firma dei due consiglieri comunali vengono elencate diverse richieste di chiarimenti. E’ la questione finanziaria la problematica attualmente più preoccupante. Le mancate retribuzioni ai dipendenti del comparto rifiuti stanno creando, infatti, grande malcontento tra gli stessi che lavorano senza la tranquillità necessaria in un momento delicato per la città e per i cittadini dettato dal passaggio alla differenziata. Quindi da una parte ci sono i dipendenti che continuano a svolgere il loro lavoro con responsabilità e ai quali bisogna ridare la dignità di lavoratori e padri di famiglia; dall’altro c’è la ditta che si occupa della raccolta rifiuti, al momento preoccupata perché di fronte all’incerta situazione finanziaria dell’ente e per la quale non ha ricevuto nessuna rassicurazione dall’amministrazione comunale, peraltro inadempiente da parecchi mesi.

Dall’incertezza non si è mai costruito nulla di buono e la conseguenza è che la città è sporca, evidenza quotidiana con cui fanno i conti i cittadini modicani. Ci sono forti criticità e per risolverle bisogna andare alla radice del problema. Pertanto si ritiene improcrastinabile che l’amministrazione comunale apra una nuova fase di ascolto e di confronto coinvolgendo tutti: i soggetti istituzionali, la ditta che ha l’appalto, i quartieri, le associazioni, per contribuire a trovare soluzioni a quello che è un grosso problema e nel contempo chiarisca tutta la situazione economica prendendo tutti gli opportuni e necessari provvedimenti a sostegno delle famiglie ancora oggi senza stipendio.