Martedi' la trasferta nel campo di Floridia

Il Modica batte il Cara Mineo

Rapocciolo: godiamoci il successo

Il Modica prima soffre la fisicità del Cara Mineo, poi mostra i muscoli ai suoi avversari e seppur in nove uomini impone la legge del più forte e rifila tre reti alla formazione del Centro Accoglienza Richiedenti Asilo di Mineo.

Quella vista al “Barone” è stata una partita molto combattuta che il direttore di gara ha faticato a tenere in pugno. Gioco spigoloso e impostato sulla fisicità dalla formazione ospite e a farne le spese sono stati Kebbeh, Konè e Buscema espulsi, oltre al tecnico del Modica Franco Rappocciolo allontanato dall'arbitro per proteste.La gara entra subito nel vivo e al 7' Kebbeh chiede e ottiene una triangolazione con Novello che mette l'attaccante gambiano a tu per tu con il portiere, ma tarda nella conclusione e James lo contrasta in scivolata mettendo la palla in angolo.Al 12' Kebbeh riceve palla al limite e tira con Obisike che respinge a pugni chiusi.Al 18' ci prova Gatto dalla lunetta dei sedici metri, ma Obisike è attento e in tuffo devia in angolo.

Poi il Modica si innervosisce e perde prima Rappocciolo allontanato dal direttore di gara per proteste e poi Kebbeh che per reciproche scorrettezze riceve il “rosso”insieme a Konè.Il Cara Mineo gestisce meglio la partita e non corre più pericoli, anzi al 45' si rende minaccioso dalle parti di Gianchino con Bamba che entra in area dalla sinistra si accentra e tira a botta sicura con Stefano Sammito che sulla linea di porta respinge la minaccia. Si va così al riposo con il risultato ad occhiali. Nella ripresa altra “tegola” per i rossoblù di casa.

Al 7' Buscema nel rinviare la sfera è anticipato da Bamba e lo colpisce al volto, per il signor Falco è fallo da ultimo uomo e sventola il cartellino rosso sotto il naso del difensore modicano. Dal successivo calcio di punizione battuto da James Gianchino si distende in tuffo alla sua sinistra e in bello stile mette in angolo. Il Modica si scuote e inizia a “ragionare” e giocando come sa mette in difficoltà la rocciosa difesa etnea. Al 12' angolo di Caccamo, Eugenio Sammito di testa allunga la sfera sul secondo palo, dove Basile arriva con un attimo di ritardo e l'azione sfuma.Al 15' Basile lancia in verticale Caccamo che vince il duello in velocità con Onah che al momento del tiro dell'attaccante rossoblù gli rovina addosso.

L'arbitro assegna il calcio di rigore che lo stesso Caccamo trasforma con freddezza.Al 24' il raddoppio. Novello entra in area di rigore palla al piede, Onah entra in scivolata e lo aggancia. L'arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri lo stesso Novello fa 2 – 0. Al 26' Galfo serve Caccamo che tira prontamente con il portiere etneo che devia in angolo in tuffo. Al 45' Galfo “imbuca” per Caccamo che va via in velocità entra in area e batte per la terza volta Obisike con un diagonale rasoterra. Dopo 5' di recupero arriva il fischio finale con i “tigrotti” che vanno a festeggiare sotto la tribuna con i tifosi che anche oggi non hanno fatto mancare il loro incitamento alla squadra della Contea.

“Ci siamo complicati la vita da soli – sbotta a fine partita Franco Rappocciolo – abbiamo iniziato bene, ma dopo 15' in cui abbiamo fallito un paio di buone occasioni ci siamo innervositi e abbiamo regalato il resto della prima frazione ai nostri avversari. Questo – continua non deve succedere più. Abbiamo sofferto la fisicità dei nostri avversari, poi nel secondo tempo quando siamo rimasti in nove paradossalmente ci siamo nuovamente concentrati e abbiamo giocato meglio. Nota positiva che in inferiorità numerica abbiamo iniziato a giocare e alla fine abbiamo meritato il successo. Dal punto di vista caratteriale – conclude il tecnico dei rossoblù – dobbiamo migliorare tanto, ora godiamoci il successo e da martedì penseremo alla trasferta sul campo del Floridia”.