Furto delle aste di manovra

Vittoria, sabotata rete idrica: cittadini senza acqua

Il Prefetto Dispenza: vergognoso atto ostile nei confronti della città

“Vergognoso atto ostile nei confronti della città. Messaggi mafiosi che rispedisco al mittente”. Sono queste le parole del Prefetto Filippo Dispenza che esprime la propria indignazione per gli episodi criminali che hanno avuto ad oggetto le saracinesche della rete idrica – che sono state manomesse in più circostanze - e le aste di manovra – la metà delle quali è stata rubata.

“I commissari straordinari del Comune di Vittoria – dichiara il Prefetto – sono indignati per il vergognoso atto ostile compiuto nei confronti della città e dei cittadini. Si tratta di un gesto criminale, odioso e irresponsabile, perché l'acqua è vita. Un simile atto è segno, oltre che di criminalità mafiosa, anche di assoluta barbarie e inciviltà. Qualcuno, nei giorni scorsi, ha chiesto pubblicamente che cosa stiano facendo i commissari per garantire l'acqua a tutti i cittadini di Vittoria. Oggi, alla luce di quanto abbiamo scoperto e segnalato alle forze dell'ordine (gli episodi sono stati denunciati alla Polizia di Stato, ndr), bisognerebbe chiedersi piuttosto che cosa fanno i criminali che sabotano il sistema di erogazione idrica e lasciano a secco la città, non facendo arrivare l'acqua nelle case dei Vittoriesi.

Negli uffici del Comune sono arrivate numerose telefonate di cittadini indignati ed arrabbiati perché l’acqua non giungeva nelle loro case e avevano difficoltà a preparare i pasti per i bambini! E anche le scuole hanno sofferto del sabotaggio idrico. Sappiano, questi, signori, che la Commissione straordinaria rispedisce al mittente i loro messaggi mafiosi: evidentemente non hanno capito con chi hanno a che fare. Non ci intimoriscono, che sia chiaro, anzi ci danno più forza per andare avanti fino in fondo nella nostra azione, a tutela dei cittadini onesti e perbene”.