Seduta di Consiglio comunale

Ragusa, approvato il Bilancio di Previsione: il parere di Anzaldo

Il parere del consigliere Anzaldo

Poca o, meglio, nessuna storia per la seduta del consiglio comunale di Ragusa di giovedì scorso, in cui è stato discusso ed approvato a maggioranza il bilancio di previsione 2018.

33 gli emendamenti presentati, di cui una proposto dalla maggioranza e tutti gli altri dall’opposizione che conta i quattro consiglieri 5 stelle, i due del Pd, e i due del gruppo misto, ovvero Gianni Iurato di Ragusa prossima e Giorgio Mirabella di Insieme. Di fronte a loro la corazzata Potemkin(quella seria e vera di SergejMichajlovi??jzenštejn, non quella da ridere di Fantozzi) dei 15 consiglieri di maggioranza della lista Cassìsindaco, unica voce, unico cuore e, probabilmente, unico sentire, cioè quello del sindaco. E se la minoranza è stata poco accorta nel rigettare quell’unico emendamento proposta dalla maggioranza, a quest’ultima è piaciuto ‘vincere facile’ bocciandogli, all’opposizione, tutti gli altri emendamenti.

E per tutto questo c’è voluta l’intera giornata, dall’inizio fissato alle 10 del mattino, alla conclusione dei lavori intorno alla mezzanotte e mezzo. Resta da dire soltanto che il bilancio di previsione si sarebbe dovuto approvarlo entro il 31 marzo, amministrazione grillina ancora in carica. Dopo l’insediamento della giunta Cassì, a fine giugno, ancora un niente di fatto tanto che la Regione, per prassi, aveva inviato il commissario ad acta, mentre per tutti questi 9 mesi del 2018 si è andati avanti con l’esercizio provvisorio con quasi tutte le somme già impegnate, senza pertanto lasciare margini di discrezionalità all’amministrazione attuale.

E a margine dei lavori consiliari per l’approvazione del previsionale, registriamo questa dichiarazione del consigliere Carmelo Anzaldo, della lista Cassìsindaco “ho letto attentamente il parere dell’organo di revisione sul bilancio di previsione 2018-19, redatto dal Dott Cicerone; la commissione risorse ha anch’essa ampiamente analizzato lo strumento finanziario che ci è stato sottoposto ed è emerso che l’ente, seppur con alcune criticità, ha una buona stabilità finanziaria. Ma è rilevante evidenziate che questo bilancio non può essere attribuito a questa amministrazione visto che giunge in Consiglio Comunale a fine settembre 2018, pertanto è lapalissiano che non lascia margini di progettualità all’amministrazione Cassì.

La maggioranza non ha presentato nessun emendamento proprio per questo motivo, la nostra progettualità verrà estrinsecata nel prossimo bilancio. Riguardo alle Royalties, nell’esercizio 2018 ammontano ad euro 5.550.633,60, una quota sicuramente importante che si somma alle precedenti già impegnate in passato. Una risorsa legata al petrolio, che prima o dopo verrà meno. Non si tratta di una quota certa nel tempo, quindi non affidabile, pertanto la nostra previsione non deve basarsi solo sulle quote delle Royalties bensì mediante la massimizzazione delle risorse esistenti. Riguardo agli emendamenti presentati dalla minoranza, compresi quelli con il parere negativo del revisore dei conti, sono stati valutati attentamente ed inoltre abbiamo ascoltato gli argomenti esposti in aula.

Nel merito penso che non ci sia margine di copertura finanziaria, nel metodo penso che l’opposizione lanciando accuse ai gruppi di maggioranza, accusandoci di essere una maggioranza bulgara, ha perso un’altra occasione per concentrarsi sui veri problemi della città, scordando che noi stiamo lavorando sulla progettualità che garantirà a tutti i ragusani una città più efficiente sotto ogni punto di vista”. (da.di.)