Apre i battenti la Fiera Agroalimentare Mediterranea

Taglio del nastro per la Fam di Ragusa: presente assessore Bandiera

Fino a domenica

E' stato l'Assessore regionale all'Agricoltura Edy Bandiera a tagliare il nastro questa mattina della 44^ edizione della Fiera Agroalimentare Mediterranea.

All'inaugurazione in contrada Nunziata a Ragusa erano presenti le massime autorità civili e militari provinciali e i vertici della Camera del Commercio del Sud-est, organizzatrice dell'evento che si conferma il più importante del settore dell'area del Mediterraneo. Quella di quest'anno è già stata presentata come l'edizione dei record per i numeri eccezionali di presenze in termini di aziende espositrici e di capi di bestiame in mostra. Subito dopo il taglio del nastro, il corteo delle autorità ha percorso tutta la Fiera, passando in rassegna i tantissimi stand che occupano interamente i quarantamila metri quadrati a disposizione.

L'assessore Bandiera con la sua presenza ha voluto evidenziare la vicinanza della Regione ad un comparto fondamentale per l'economia siciliana e si è complimentato con gli operatori del settore che hanno voluto con la loro presenza partecipare ad un momento fondamentale di confronto e di rilancio per il settore. L'assessore Bandiera ha fatto anche due importanti annunci: a breve ripartiranno i controlli zootecnici sugli animali, centralizzando il lavoro in Regione attraverso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale che fa capo all'Assessorato regionale all'Agricoltura e che avrà il compito di controllare e censire gli animali puntando alla valorizzazione delle razze autoctone.

L'assessore ha anche annunciato la riapertura dell'Agenzia per la Sicurezza e il Controllo degli Alimenti, chiusa da tanti anni, ma pronta a ripartire grazie alla dotazione di macchinari e attrezzature. Per la riapertura si sono chiusi accordi tutti di natura pubblica che consentiranno di dotare il territorio del sud-est di questo presidio fondamentale che permetterà ai produttori di ottenere certificazioni sulla loro attività senza necessariamente andare fuori sede. Al taglio del nastro è stato presente il Presidente della Camera di Commercio del Sud-est Pietro Agen, accompagnato dai componenti di Giunta Sandro Gambuzza e Salvatore Guastella, dal consigliere camerale Giuseppe Giannone e dal segretario generale, Alfio Pagliaro.

Agen ha evidenziato come una realtà come la F.A.M., molto sentita dal territorio, meriti maggiori investimenti soprattutto dal punto di vista infrastrutturale e che i fondi che sarà possibile recuperare dalla vendita delle quote delle strutture aeroportuali permetteranno importanti investimenti in tal senso sul territorio. Tra questi la possibilità di un grande polo fieristico, con un centro di formazione eno-gastronomica, grandi parcheggi e collegamenti veloci. Importante il contributo dato anche quest'anno all'evento dalla Banca Agricola Popolare di Ragusa, il Presidente Schininà ha voluto sottolineare personalmente la storica vicinanza della BapR alla Fiera.

"Non c'è alcun dubbio sul fatto che il settore agricolo rappresenti per l'economia ragusana un pilastro fondamentale attraverso cui bisogna rilanciare puntando alla qualità perchè attraverso l'agricoltura di qualità si può giungere anche al rilancio del turismo. La Banca Agricola popolare di Ragusa sarà sempre in prima linea perchè ciò accada." Il Sindaco del Comune di Ragusa Peppe Cassì ha ribadito la bontà dell'evento e lo sforzo che l'Ente ha in programma di fare in vista del futuro per la creazione di un polo fieristico. Per fare questo però servono fondi che si stanno già ricercando, e progetti già in cantiere. Vicinanza espressa anche dal Commissario del Libero Consorzio dei Comuni di Ragusa Salvatore Piazza.

La F.A.M. ha appena aperto i battenti, fino a domenica ci saranno decine e decine di manifestazioni, concorsi, eventi. Per tenersi aggiornati basta collegarsi al sito www.famragusa.it e sulla pagina facebook FAM Ragusa. Per recarsi in Fiera sono stati messi a disposizione bus-navetta da sabato pomeriggio e per tutta la giornata di domenica.