Disciplina compostaggio domestico e biblioteca

Modica, Quarta commissione approva due regolamenti

Lo annuncia il presidente della Commissione Giorgio Civello

Parere positivo della Quarta commissione per due regolamenti importanti per la citta’. Si tratta regolamento inerente la disciplina del compostaggio domestico e della modifica degli articoli 3 e 4 del regolamento della biblioteca comunale “Salvatore Quasimodo”.

Lo annuncia in una nota il consigliere comunale e presidente della Quarta Commissione, Giorgio Civello. Il regolamento sul compostaggio domestico, spiega Civello, prevede la formazione da parte dell'ufficio ecologia di un “albo comunale dei compostori”, con la creazione del quale si vuole incentivare tutti i cittadini che posseggono un orto o un giardino di almeno 30 metri quadri a praticare il compostaggio domestico. La corretta gestione dei rifiuti, in questo caso organici domestici, apporta infatti notevoli benefici: la minore quantità degli stessi in discarica, porterebbe ad una riduzione dei costi di gestione e di mezzi, con un minore impatto ambientale e minore aggravio economico sulla collettività.

Da non sottovalutare inoltre che, riciclando in modo appropriato i rifiuti organici, si può ricavare il compost, ottimo fertilizzante naturale. “Ringrazio – commenta Civello - i colleghi della maggioranza Floridia, Giannone e Di Rosa Stefano, oltre al collega Medica dell'opposizione per il lavoro svolto e per la sensibilità dimostrata sul tema. Ritengo tuttavia che la reiterata assenza di un membro dell'opposizione sia purtroppo nociva e che un dialogo costruttivo sarebbe positivo per il bene comune. L'Amministrazione sta facendo il massimo sforzo per fare in modo che i cittadini si rendano partecipi e responsabili della gestione di questa parte di rifiuti e della sua trasformazione.

Un ringraziamento va anche a tutti quei modicani che già utilizzano una compostiera e a quelli che si stanno prodigando per averla. Ringrazio infine - conclude Civello -quei cittadini che, anche se con qualche disagio purtroppo fisiologico all'inizio di un cambiamento di questa portata, si stanno impegnando nella raccolta differenziata per raggiungere gli obbiettivi stabiliti dalla legislatura regionale e nazionale. Non dimentichiamoci che dando una seconda vita ai rifiuti stiamo dando un futuro migliore alla nostra terra, nonché a noi stessi”.