Calcio

Il Modica ha mal di trasferta: il Megara passa in vantaggio

Al Megarello di Augusta

Seconda sconfitta consecutiva lontano da casa per il Modica di Franco Rappocciolo che al “Megarello” di Augusta lascia l'intera posta in palio al Megara. Una partita giocata su un campo polveroso e sotto un solo cocente che ha “sfiancato” le due squadre.

Il Modica non ha giocato male, ma in alcune circostanze è stato un po' superficiale permettendo ai padroni di casa di portare a casa il successo senza strafare. La gara per i rossoblù si fa subito in salita. Al 3' , infatti, il Megara passa in vantaggio. Sugli sviluppi di un fallo laterale sull'out di destra Sottile s'infila tra le due linee, entra in area e lascia partire un rasoterra sul quale nulla può Jaye che disteso vanamente in tuffo raccoglie la palla nel sacco. Il Modica accusa il colpo e non riesce a reagire, mentre il Megara sbloccato il risultato gioca provando a scavalcare il centrocampo rossoblù con lunghi lanci alla ricerca di Sottile e Corallo.

Al 13' Sottile in percussione salta due avversari entra in area e tira con Jaye che respinge a pugni chiusi. Il Modica si fa vedere in avanti con un tiro dalla distanza di Fusca che Fagone para a terra con qualche difficoltà. Al 26' Galfo entra in area protegge bene la palla e trova lo spazio per girarsi, ma al momento del tiro e trattenuto vistosamente per la maglia dal suo marcatore, ma per l'arbitro è tutto regolare. Al 29' Fusca ci prova ancora dal limite, la sfera si abbassa improvvisamente, ma finisce a lato di poco. Si va così al riposo con i nero verdi di Zarbano avanti con il minimo scarto. Nella ripresa il Modica prova ad alzare il ritmo, ma al 8' resta in inferiorità numerica. Un lungo lancio della retroguardia megarese arriva a ridosso dell'area di rigore modicana, Buscema è in netto vantaggio su Di Mauro, ma al momento di colpire di testa è anticipato dall'intervento con le mani di Jaye che colpisce la sfera fuori area.

L'assistente del direttore di gara segnala l'accaduto e l'arbitro ritenendo l'episodio chiara azione da rete sventola il cartellino rosso al portiere rossoblù. Rappocciolo manda in porta l'esordiente (classe 2001) Gianchino e manda in campo Stefano Sammito al posto di Pecorari. Al 13' arriva il raddoppio dei padroni di casa. Un lancio in verticale coglie impreparata la difesa modicana che stava alzando il baricentro, Arcidiacono si ritrova solo davanti a Gianchino e lo trafigge con un colpo di testa a “pallonetto”. Al 26' Novello serve al limite Pitino che lascia partire un bel tiro che impegna severamente Fagone che in tuffo devia in angolo. Al 28' sugli sviluppi di un corner Buscema stacca bene di testa, ma Fagone è attento e para in due tempi. Al 39' il Modica riapre la partita. Stefano Sammito triangola con Novello e tira di prima intenzione mettendo alle spalle di Fagone. Al 40' il Megara mette in cassaforte i 3 punti.

I rossoblù sbilanciati alla ricerca del pari perdono palla a centrocampo e Mattia Sottile lanciato in contropiede non ha difficoltà a battere Gianchino in uscita. Dopo 5' di recupero l'arbitro decreta la fine con il Modica che dovrà subito girare pagina e prepararsi per il derby di Coppa Italia con il Ragusa in programma mercoledì alle 15,30 al “Vincenzo Barone”. “Sono deluso dall'atteggiamento un po' superficiale della squadra – dichiara a fine partita Franco Rappocciolo - Seppur in un campo polveroso e sotto un gran caldo abbiamo dimostrato di saper giocare un buon calcio. Le loro reti sono nate da tre nostri regali e il gol subito dopo 3' ha condizionato la partita.

Nel secondo tempo siamo rimasti quasi subito in dieci, abbiamo subito il secondo gol, ma paradossalmente abbiamo giocato meglio. Siamo riusciti a rientrare in partita – continua Rappocciolo – ma la troppa foga di cercare il pareggio ci ha fatto commettere un'altra ingenuità e il Megara ne ha immediatamente approfittato. Dobbiamo lavorare ancora tanto rivedere magari qualche meccanismo e provare a cambiare rotta in trasferta. Ora – conclude l'allenatore del Modica – voltiamo subito pagina e pensiamo al derby di coppa di mercoledì altro test importante per capire fin dove possiamo spingerci”.