Le tendenze di ricerca sul web

Cosa fanno su internet i siciliani?

Usano tanto i social network

Vi siete mai chiesti quali siano le reali attività degli italiani sul web? Si tratta di una domanda abbastanza insolita e curiosa che però ha il suo perchè. In molti utilizzano, come ben saprete, i social network per restare in contatto con i propri amici ed i propri familiari.

C’è poi chi utilizza servizi di utilità come ad esempio il fax via internet o online e c’è chi utilizza il web solo ed unicamente per questioni lavorative o attività ludiche. I siciliani, invece, sembrano essere molto attenti alle attività culturali in giro per la propria regione, ma anche allo sport ed all’informazione in generale. Guardando ai dati, ciò che emerge è il continuo spostamento di fruizione da desktop a mobile, una tendenza che non accenna a diminuire, anzi è in costante crescita. Su 38,6 milioni di italiani che hanno effettuato l’accesso a Internet nel dicembre 2017, (un aumento del 3% rispetto al mese di dicembre 2016) sono sempre più numerose le persone che lo hanno fatto esclusivamente attraverso device mobili (11,4 milioni di utenti per l’esattezza, con una crescita del 25% rispetto allo scorso anno): il 30% della totaldigitalpopulation!

Per i segmenti di età 18-24 e 25-34 le quote di utenti che accedono solamente da mobile salgono ulteriormente, rispettivamente del 37% e 34%. Per quanto riguarda le ricerche, nella sezione “parole” e “personaggi” in prima posizione compare “Nadia Toffa”, la giornalista de Le Iene, colta da un malore qualche settimana fa, al secondo posto nelle parole “hotel Rigopiano”, travolto da una slavina a Gennaio, segue “Italia-Svezia” (che sappiamo come è finita ahimè), l’immancabile “Sanremo”, “terremoto”, “Giro d’Italia”, “Occidentali’s karma” (la canzone vincitrice di Sanremo 2017), “Tour de France”, “Corea del Nord” e “Champions League”.

Nei trend dei “personaggi” più ricercati la blogger Chiara Ferragni è in ottava posizione, poi compaiono gli sportivi Gianluigi Donnarumma (in seconda posizione) e Nicky Hayden (in terza), i cantanti Ermal Meta e Fiorella Mannoia rispettivamente in settima e decima posizione, Fabrizio Frizzi in quinta (per cui il web si è preoccupato per lo stato di salute) e per finire dei personaggi che sono venuti a mancare durante il 2017: Paolo Villaggio (in quarta posizione), Chester Bennington, leader dei Linkin Park (in sesta) e Chris Cornell (in nona).

Confermata dalla ricerca di ComScore è la preponderanza dei video sugli altri tipi di contenuto. In Italia, il 37% dei minuti spesi davanti al computer è dedicato alla visione di video. Il dato si impenna considerando il traffico mobile, perché oltre la metà degli italiani possessori di smartphone dichiara di aver visto un video utilizzando il proprio telefono, confermandosi il pubblico più sensibile al video su smartphone rispetto agli altri Paesi. In termini di tempo speso, 2 minuti su 3 (il 74% per la fascia d’età 18-24) sono trascorsi su dispositivi mobili di cui l’88% su App.

I primi cinque posti nel ranking delle app mobile a cui si dedica la maggior quantità di tempo sono occupate da Whatsapp, Facebook, YouTube, Google Search e Instagram, e rappresentano complessivamente il 68% della quota di tempo speso sul totale delle prime 100 app.