Trasporto pubblico

Trasporto urbano carente a Modica, Medica: fa acqua da tutte le parti

Medica: il sindaco chieda incontro con vertici Ast

Il servizio di trasporto pubblico urbano, gestito dall’Ast (Azienda Siciliana Trasporti), a Modica lascia molto a desiderare!” A parlare e’ il consigliere comunale del M5S, Marcello Medica, che in una lunga nota invita il sindaco Ignazio Abbate a chiedere un incontro con i vertici dell’Ast.

“Vecchi e spropositati carrozzoni, infatti, si aggirano anche tra le strette vie del centro storico, - scrive Medica - provocando più inquinamento che altro, senza alcuna puntualità e con corse ridotte all’osso tali da dissuadere gli utenti che ancora oggi ne fanno uso”. Medica denuncia la questione facendosi portavoce delle numerose istanze della cittadinanza, che, nel tempo e soprattutto in questo inizio d’anno scolastico, si sono fatte sempre più pressanti. “ I cittadini, da tempo, lamentano, infatti, la mancanza, - continua medica - contrariamente al passato, di alcune corse che non consentono di ritornare nei quartieri di provenienza a orari consoni, per non parlare dei continui ritardi e dell’assenza totale del servizio, nelle ore serali e nei giorni festivi, nonché della mancanza di ogni indicazione riguardo agli orari delle corse nei pressi delle vecchie e brutte pensiline che andrebbero presto sostituite, così com’erano presenti una volta, quando il servizio era efficiente e all’altezza di una città come Modica.

Insomma, un servizio che fa acqua da tutte le parti e che, nel tempo, è stato costantemente depotenziato da un’azienda, l’Ast, che è diventata un vero e proprio carrozzone inefficiente e pieno di debiti. Proprio nel tempo in cui il servizio di trasporto pubblico urbano andrebbe potenziato, per far diminuire il traffico e il conseguente inquinamento, i cittadini assistono, invece impotenti, a un nulla di fatto. Di ciò se ne sono accorti, purtroppo, anche i turisti i quali, durante tutta la stagione estiva, hanno avuto modo di sperimentare personalmente i disservizi e i conseguenti disagi di un servizio di trasporto pubblico urbano alquanto carente e pressoché inesistente”.

A questo punto, il consigliere Medica chiede al sindaco, Ignazio Abbate, di interloquire con i vertici Ast per garantire all’intera cittadinanza un servizio di trasporto pubblico degno del suo nome. Il consigliere pentastellato invita, altresì, il sindaco a fare attrezzare le fermate più importanti, di nuove pensiline e di tabelle con orari chiari e leggibili e infine a pensare a progetti di mobilità alternativa ed eco-sostenibili per la città, cosa, tra l’altro, mai fatta in passato neanche dai suoi predecessori. La città, infatti, è sempre più congestionata ed è ormai diventata alla stregua di grandi città caotiche e invivibili, dove la qualità della vita è arrivata, purtroppo, a livelli piuttosto bassi.