Ambiente

Stefania Campo rappresenta al Ministro Costa le emergenze ambientali

Parco degli iblei e bonifica fascia costiera

Dopo le denunce, Stefania Campo, deputata regionale del movimento 5 stelle per la provincia di Ragusa, si attiva per la ricerca delle soluzioni.

E due suoi cavalli di battaglia, il Parco degli Iblei e la bonifica delle aree costiere inquinate come i Macconi, sono finite all’attenzione del ministro dell’ambiente, Sergio Costa, in occasione di un incontro tenuto nei giorni scorsi a Roma tra il rappresentante del governo e una delegazione di cui facevano parte i deputati siciliani all’Ars, Stefania Campo, Valentina Palmeri e Giampiero Trizzino, oltre al senatore Pino Pisani, presente anche il Sottosegretario ai Rapporti col parlamento nazionale, Vincenzo Santangelo. Tra le varie emergenze isolane affrontate, prima tra tutti quella rifiuti, anche la questione dei parchi e della bonifica di alcune aree.

Anzi, al ministro Costa, è stato consegnato un dossier sullo stato di attuazione della legislazione su parchi e riserve in Sicilia, il libro realizzato da alcune organizzazioni ambientaliste e culturali e il film documentario di Vincenzo Cascone sul Parco degli Iblei. E a proposito di quest’ultimo, è stato evidenziato che “il Parco Nazionale degli Iblei rappresenta un investimento non più rinviabile per il comprensorio e non solo. Potrebbe avere ricadute straordinarie sotto il profilo economico e ambientale per l'intera Sicilia sud orientale, consentendo, fra l’altro, di mettere un marchio sulle produzioni agricole locali, sviluppare una rete infrastrutturale e rappresentare uno strategico ed ulteriore attrattore turistico”.

Inoltre il ministro Costa “si è dimostrato davvero molto interessato e ricettivo rispetto a tutto quello che gli abbiamo rappresentato. Per quanto riguarda i parchi il Ministro si è detto pronto ad avviare un processo di istituzionalizzazione ed anche una interessantissima “defiscalizzazione” all’interno dei parchi”. Infine, il titolare del dicastero dell’Ambiente, a quanto riferisce Stefania Campo, “ha assicuratola sua presenza a breve in Sicilia per visitare tutti quei luoghi altamente inquinati, che vanno bonificati al più presto, come Augusta, ma anche Marina di Acate, di cui ci siamo già occupati nelle scorse settimane.

La situazione ambientale, d’altra parte, è drammatica, ci sono zone inquinate da tonnellate di plastica e rifiuti organici e speciali sepolti per chilometri e chilometri lungo la costa. Abbiamo presentato anche un disegno di legge in materia. Siamo davvero molto soddisfatti del buon esito dell’incontro. Siamo certi che questa nostra caparbietà porterà buoni frutti”. (da.di.)