Vigili del fuoco

Focolaio e fumo all'ospedale Civile di Ragusa: adottato il piano di emergenza

Trasferiti 14 pazienti del reparto di medicina

La sala operativa del Comando provinciale ha inviato ieri sera due squadre operative all’ospedale Civile di Ragusa per spegnere un piccolo focolaio causato dal surriscaldamento di un pacco batterie, un gruppo ausiliario di emergenza utilizzato da un laboratorio, posizionato su un balcone esterno della struttura sanitaria.

I vigili del fuoco sono riusciti con immediatezza a spegnere il principio d'incendio. L’odore acre sprigionatosi dalla combustione ha interessato il reparto di medicina, ed i sanitari adottando le procedure del piano di emergenza hanno deciso di sistemare in altro reparto i 14 degenti. Sul posto e’ intervenuto il funzionario di turno Biagio Iacono. L’emergenza è stata risolta in breve tempo e il nosocomio è rapidamente tornato alle normali attività. “Le cause che hanno determinato il principio d’incendio sono da ricondurre ad un corto circuito che si è verificato nel gruppo di batterie UPS, gruppo statico di continuità detto anche UPS, apparecchiatura utilizzata per mantenere costantemente alimentati le apparecchiature elettriche”. E’ quanto si legge nella nota a firma dell’Asp di Ragusa.

“Tuttavia, il corto circuito non ha prodotto danni ma ha determinato un’invasione di fumo nelle stanze del reparto di Medicina. Sono subito accorsi il personale sanitario in servizio, la squadra di emergenza interna, e i vigili del fuoco. Presenti sul posto il dr. Giuseppe Cappello, dirigente della Direzione Sanitaria, i reperibili dell'Ufficio tecnico Giovanni Tribastone, Antonio Bonifacio e il dr. Giuseppe Smecca del Servizio prevenzione e protezione. Sono stati effettuati alcuni rilevamenti dell’aria all’interno delle camere di degenza e si è deciso di sgomberarle, temporaneamente, a causa del forte odore e della fuliggine che si era depositata.

Le condizioni ottimali sono state ripristinate, dopo un’accurata pulizia da parte della ditta preposta. Infatti, già stamattina i pazienti sono rientrati nelle stanze di degenza. L’incidente – si legge ancora nella nota dell’azienda ragusana - non ha provocato nessun danno alle persone, né ricoverate né in servizio all’ospedale. Inoltre, i pazienti hanno dimostrato grande senso di responsabilità, nessuno si è fatto prendere dal panico e hanno collaborato con le squadre intervenute”.