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Autogiro Ragusa premia la Giulietta della Polizia di Stato

Tra le auto storiche

A conclusione della XXIII edizione dell’Autogiro della provincia di Ragusa, la storica Alfa Romeo Giulietta 1300 della Polizia di Stato porta a casa un altro premio.

Tra le 58 auto storiche che quest’anno hanno partecipato alla manifestazione, l’auto storica della Polizia di Stato ha conquistato il sedicesimo posto in assoluto nelle prove di abilità che si sono tenute a Ragusa e Modica. Ottimo risultato per l’equipaggio composto da due operatori di Polizia, considerato che l’abilità dimostrata da questi ultimi durante la gara non è stata frutto di fasi preparatorie e/o prove su strada, svolgendo i predetti normale servizio d’istituto. Tra le auto storiche che hanno partecipato alla manifestazione organizzata dal Veteran Car Club Ibleo, la mitica Giulietta della Polizia ha riscosso tanta curiosità non solo tra i più piccoli ma anche negli adulti, i quali hanno chiesto ed ottenuto dagli Agenti ogni informazione riguardo al suo utilizzo nei servizi istituzionali, tra la metà degli anni ‘50 ed i primi anni ’60, oltre che sulle sue caratteristiche tecniche.

In particolare, la curiosità del pubblico si è soffermata soprattutto sul colore amaranto della Giulietta, considerata erroneamente un’auto storica “civetta” della Polizia. E’ stato invece spiegato dall’equipaggio che le “Volanti” della Polizia di Stato fino al 1960 erano contraddistinte dal colore amaranto e che dopo tale data, e fino al 1981, venne utilizzato il colore grigio verde. Oltre al premio conquistato per la prova di abilità la Polizia di Stato di Ragusa, nel corso della cerimonia ufficiale di premiazione che si è tenuta ieri nel capoluogo, ha ricevuto una targa commemorativa ed il Presidente del Veteran Club Car Ibleo ha rinnovato l’invito al Questore di Ragusa per la prossima edizione del 2019.

La partecipazione all’autogiro ha rappresentato per la Polizia di Stato un’occasione per stare ancora una volta “tra la gente e con la gente” nell’ottica di un rapporto di vicinanza con la collettività iblea.