Cisl Fp

Ragusa, arretrati contrattuali dipendenti ex Provincia: interviene la Cisl

Chiede incontro con commissario Piazza

Anche la Cisl Fp Ragusa Siracusa si inserisce nel dibattito sugli arretrati contrattuali non liquidati al personale dipendente del Libero consorzio comunale di Ragusa.

E lo fa con una nota, firmata dal segretario generale Daniele Passanisi e dal segretario territoriale Antonio Nicosia, in cui si chiede al commissario straordinario dell’ente, Salvatore Piazza, un incontro urgente per affrontare il nodo riguardante l’adeguamento degli stipendi al nuovo Ccnl funzioni locali. “Il Libero consorzio comunale di Ragusa – sottolineano infatti i dirigenti sindacali della Cisl Fp – è uno dei pochi, in provincia, a non aver provveduto a corrispondere, entro il mese di giugno 2018, gli arretrati contrattuali al personale dipendente. Ciò ha generato e genere un forte disagio e una crescente preoccupazione tra lo stesso personale.

La questione assume, poi, maggior rilievo se si considera che i dirigenti dell’ente hanno continuato a percepire, nei termini fissati, le indennità previste per la carica ricoperta. Vorremmo, dunque, comprendere, al di là delle dichiarazioni pubbliche già fatte in merito dallo stesso Piazza, come il Libero consorzio intenda definire la questione stipendiale e, nel contempo, meglio comprendere i contorni della polemica sulle richiamate indennità”. Il segretario generale Passanisi aggiunge: “Occorre un ragionamento complessivo sulla vicenda e per far ciò sarebbe stato necessario, già in tempi non sospetti, convocare il sindacato e avviare una trattativa complessiva. Anche perché le somme riguardanti gli adeguamenti stipendiali, di cui stiamo parlando, avrebbero dovuto essere accantonate dall’ente già da anni, come prevede una specifica norma, per essere poi liquidate non appena si sarebbe concretizzato il rinnovo contrattuale.

A oggi, invece, ci si confronta sulle procedure riguardanti l’approvazione del bilancio di previsione 2018 che costituirebbero la condicio sine qua non per corrispondere il dovuto ai dipendenti. Sarà nostra cura, nell’incontro che auspichiamo il commissario straordinario ci conceda, porre l’accento sulla necessità di accelerare i percorsi e avviare un’azione di recupero dei tempi per garantire finalmente quanto stabilito da una precisa norma contrattuale. Stessa situazione si riscontra anche in alcuni enti della provincia di Ragusa rispetto ai quali porteremo parimenti avanti analoghe richieste”.