Segnalazione

Ragusa, contrada Gatto Corvino: residenti denunciano degrado

Popolosa zona residenziale

Residenti e villeggianti di contrada Gatto Corvino sul piede di guerra per denunciare il degrado in cui versa la popolosa zona a pochi chilometri a monte di Marina di Ragusa.

E su loro stessa richiesta domenica scorsa hanno voluto incontrare due organismi nati proprio per rappresentare le istanze degli abitanti delle zone periferiche, ovvero l’associazione Pericentro ed il comitato Intercontrade, che hanno in Peppe Calabrese il loro fondatore e rappresentante. Piuttosto critico il quadro tracciato nel corso dell’incontro: “pubblica illuminazione fatiscente, a tratti inesistente; strade sporche e piene di buche; totale abbandono delle zone. Nessun mezzo pubblico a servizio delle contrade durante l’estate appena trascorsa, così come avviene ormai da qualche anno”.

Per ovviare a questo stato di cose, Peppe Calabrese chiede “un piano strategico di riqualificazione delle contrade ed in particolare con urgenza occorre intervenire sulla pubblica illuminazione. Sappiamo che una somma consistente per la sostituzione dei pali è già prevista da oltre un anno e sollecitiamo chi di dovere a tenere in considerazione le contrade a monte di Marina di Ragusa. Dopo anni di lavoro e lotte, siamo riusciti ad ottenere un acquedotto che potabilizza l’acqua della diga di Santa Rosalia per destinarla alle contrade e a Marina.

A Camemi esiste già la rete idrica, a Gatto Corvino c’è il finanziamento e sollecitiamo l’inizio dei lavori al più presto così come invitiamo il sindaco a prevedere nel prossimo piano triennale altre risorse certe per completare la rete a Cerasella, oltre che nelle contrade Principe, Villaggio 2000, Fontana Nova, Mangiabove e Santa Maria degli Angeli”. L’esponente del Pd, già consigliere comunale per diverse consiliature e candidato sindaco alle recenti elezioni comunali con il sostegno del partito stesso e di alcune liste civiche tra cui proprio Pericentro, lascia ancora un margine di manovra all’attuale amministrazione comunale “sono passati appena due mesi da quando si è insediata, è vero: quindi nessuna condanna. Ma qualche segnale di cambiamento rispetto al passato sarebbe stato doveroso.

E invece continua il degrado. Il programma del sindaco prevede un certo interesse per le periferie. L’associazione Pericentro sarà vigile su questo aspetto”. Infine Peppe Calabrese conclude “la politica si fa tutti i giorni e noi la faremo così come abbiamo fatto in questi anni. Pronti a collaborare con questa nuova amministrazione ma non siamo disposti a fare sconti a chi trascura le periferie anche perché il programma del neoeletto sindaco adesso deve essere portato avanti. Rimaniamo disponibili qualora il primo cittadino decidesse di aprire un confronto serio e costruttivo con i cittadini così come ha dichiarato e fatto con singoli soggetti in materia di spettacoli e altro. Noi non vogliamo nulla se non l’ascolto per migliorare la vivibilità della nostra Ragusa”. (da.di.)