Tasse

Riduzione Tari a Ragusa: commissioni consiliari d'accordo con D'Asta

Soddisfatto il consigliere dem

L’iniziativa del consigliere comunale del Pd di Ragusa, Mario D’Asta, finalizzata alla riduzione della Tari, incassa l’accordo dei presidenti delle due commissione consiliari competenti, ovvero quella Affari generali e quella Risorse.

Soddisfatto il consigliere dem che commenta “anche il presidente della commissione Affari generali Daniele Vitale e il presidente della commissione Risorse Gianna Occhipinti si sono detti d'accordo sulla mia proposta di riduzione della Tari”. E prosegue “ringrazio Vitale e Occhipinti per avere colto il senso della proposta, la giustezza della operazione e la utilità della iniziativa rivolta a tutti i cittadini ragusani. Troveremo tempi, modi e strumenti per addivenire alla migliore soluzione. Ciò che conta è la volontà politica di convergere sulla proposta, di confrontarci per il bene comune di Ragusa e dei ragusani nonché rendere un buon servizio alla nostra città”.

L’iniziativa proposta da Mario D’Asta prende le mosse dal fatto che l’avvio della differenziata in città ha portato allo scoperto circa cinquemila evasori per un gettito di 10 milioni di euro per le casse comunali. E, secondo le stime dell’esponente consiliare del Pd, altrettanti ne potrebbero ancora venire ulteriormente ‘scovati’ raddoppiando quindi l’importo presunto in entrata. Motivo per cui, afferma D’Asta, “ho invitato l’amministrazione comunale a valutare la percorribilità dell’iter all’insegna dell’equità e della giustizia fiscale, con lo scopo di pagare tutti per pagare meno”.

D’altra parte, l’amministrazione comunale stessa, pur mettendo prudentemente le mani avanti (“i datiforniti dal consigliere sono inattendibili sia rispetto al numero degli evasori che rispetto all'entità del gettito atteso… il gettito atteso sarà possibile quantificarlo solo con il versamento del saldo della TARI per l'anno 2018 la cui è scadenza è fissata, come è noto, al 31 di ottobre… i benefici conseguenti al recupero dell'evasione avranno una ricaduta positiva con la tariffa della TARI per l'anno 2019…”) aveva comunque ammesso che “la proposta di riduzione della TARI avanzata dal consigliere D'Asta costituisce certamente uno degli obiettivi di politica fiscale dell'Amministrazione da perseguire attraverso l'ampliamento della platea dei contribuenti e da realizzare secondo il noto principio di pagare tutti per pagare meno”. (da.di.)