Economia

Ragusa: un tavolo per salvare l'aeroporto di Comiso

La proposta del deputato regionale

“La delicata situazione in cui versa l’aeroporto di Comiso merita una riflessione e un approfondimento. La provincia di Ragusa non può rinunciare a un apporto infrastrutturale del genere. Significherebbe compiere passi indietro notevoli sul piano infrastrutturale e della crescita economica.

Ed è una responsabilità che marchierebbe in maniera indelebile questa classe dirigente”. A parlare e' il deputato regionale Orazio Ragusa. E lo fa lanciando una proposta. “Dobbiamo creare sin da subito – spiega – una cabina di regia, sollecitando il commissario del Libero consorzio comunale, Salvatore Piazza, per il suo ruolo istituzionale, a farsene carico. Una cabina di regia in cui, in una prima fase, invitare tutti i soggetti attivi della nostra provincia, dagli enti locali territoriali alle associazioni sindacali e datoriali di categoria, dagli esponenti della società civile a singole realtà imprenditoriali di una certa levatura.

E naturalmente anche i deputati della nostra area. L’idea potrebbe essere quella di avviare un’azione di “fundraising” per sostenere il futuro dell’aeroporto di Comiso che, altrimenti, rischia di chiudere i battenti. Si badi bene che non dico di cancellare con un colpo di spugna quello che è stato il passato. Se sono state compiute scelte sbagliate e qualcuno è responsabile è giusto che ciò possa essere non solo sottolineato ma messo in evidenza nella maniera più opportuna. Eppure, in questa fase, è importante sederci tutti attorno a un tavolo, concretizzare proposte operative di salvataggio e dare mandato a una cabina di regia che si occuperebbe ad hoc di attuarle. Nessuna sovrapposizione nei confronti della Soaco.

Anzi, l’azione della cabina di regia dovrebbe essere ad adiuvandum. Penso, però, al colpo di coda di un territorio che non ci sta ad assistere, in maniera inerme, alla chiusura di quello che può rappresentare un vero e proprio volano per lo sviluppo e la crescita dell’intero nostro territorio. E tutti dobbiamo essere responsabilizzati a svolgere sino in fondo la nostra parte. Ci vuole, però, chi prenda in mano la situazione e abbia le competenze per farlo. Ed è per questo motivo che mi rivolgo al commissario straordinario dell’ex Provincia allo scopo di dare il via alle procedure di convocazione del tavolo in questione”.