Diocesi

Modica, la festa del Sacro Cuore a Pozzo Cassero

La processione tra i campi

Una processione semplice tra i campi. Segnata da una partecipazione attenta. E’ quella tenutasi domenica sera per le strade principali di contrada Pozzo Cassero, nel Modicano, a conclusione della festa del Sacro Cuore di Gesù.

A recare il Santissimo, sotto il baldacchino, il parroco, don Nino Aprile. Sottolineata la particolarità dell’adorazione nei confronti del Sacro Cuore di Gesù, un’adorazione particolarmente intensa per i fedeli concretizzatasi, lungo il percorso della processione, con la deposizione del Santissimo sugli altarini che alcune famiglie della zona hanno predisposto accanto alle proprie abitazioni. Il corteo religioso ha avuto modo di animare le strade di campagna e di ricordare che la festa ha avuto una connotazione particolare per il sostegno fornito agli ultimi e agli ammalati.

“L’attenzione ai più piccoli, poi – sottolinea il parroco – si è concretizzata con il Grest che, quest’anno, ha portato i partecipanti a riscoprire l’amicizia attraverso lo slogan ‘Chi trova un amico trova un tesoro!#nessuno escluso’. Ringrazio calorosamente il gruppo di mamme che mi ha collaborato in maniera impeccabile nell’organizzazione per rendere felici i ragazzi, Lorenzo Cavallo per avere animato le attività ludiche (balletti e danze), don Andrea Pitrolo, il segretario del vescovo, per il triduo di preparazione sul tema “Il nome di Dio è misericordia” e, ancora, don Luigi Vizzini che ci ha parlato della propria esperienza di prete da 25 anni a questa parte.

I beni di prima necessità raccolti sono stati donati al seminario. Inoltre, intendo sottolineare la significativa partecipazione degli anziani nella giornata di giovedì scorso. E ancora grazie al Cgs Salvatore Quasimodo che ha portato in scena la brillante commedia “Miseria e Nobilità” magistralmente interpretata con la regia di Nele Pluchino. E poi, domenica scorsa, dopo la processione, con una attenta e vivace partecipazione, una serata di animazione, con tutto quello che i ragazzi hanno preparato durante il Grest, condotta da Dino Migliorisi. Alla fine targhe ricordo ai nostri sponsor intesi come benefattori, ai genitori che hanno collaborato con il parroco per lo svolgimento del Grest”.

Il parroco ha preteso che fossero i rispettivi mariti a consegnare la targa ricordo alle mogli che avevano speso loro stesse per la buona riuscita del Grest 2018. Al termine è stato dato appuntamento a tutti i parrocchiani per l’edizione 2019 della festa patronale.