Scuola

Educazione alla cittadinanza nelle scuole: raccolta firme a Marina

Iniziativa del Pd

L’introduzione nelle scuole dell’ora di educazione alla cittadinanza sembra essere diventato uno dei cavalli di battaglia di Mario D’Asta, riconfermato consigliere comunale del Partito democratico nonché presidente provinciale del partito.

E infatti D’Asta, che nei giorni scorsi si era fortemente schierato a favore della proposta di iniziativa popolare lanciata dall'Associazione Nazionale dei Comuni d'Italia (ANCI) per introdurre l'ora di educazione alla cittadinanza, come materia curriculare, nelle scuole di ogni ordine e grado, insieme ad Agata Pisana, che era stata candidata al consiglio comunale in tandem con lui, nella giornata di domenica ha promosso a Marina di Ragusa una raccolta di firme a favore della proposta. Positivo, a detta di D’Asta il bilancio della racoclta di firme in quanto “c’è stata molta curiosità da parte dei ragusani che si sono avvicinati al nostro banchetto.

In molti hanno voluto firmare. Abbiamo ribadito a ciascuno di loro che l’ora di educazione alla cittadinanza, oltre a fare conoscere i principi costituzionali, si prefigge di investire su un aumento di consapevolezza rispetto ai beni di tutti e rispetto alle norme comportamentali. Insomma, è stato registrato, da parte nostra, un grande interesse sulla materia e la volontà di potere diventare partecipi di questo percorso”. Il consigliere dem prende poi atto con soddisfazione “dell’iniziativa di sensibilizzazione e, al pari, di raccolta firme avviata dal Comune di Ragusa che, in questo modo, intende supportare, utilizzando il proprio ruolo istituzionale, questo straordinario processo democratico che noi come Pd abbiamo propugnato mettendo in rilievo che l’introduzione dell’educazione alla cittadinanza come materia obbligatoria e con voto, in ogni scuola di ogni ordine e grado, è estremamente importante”.

E a proposito dell’attivarsi da parte del Comune sulla raccolta di firme, ricordiamo che l’assessore allo Sviluppo di Comunità e Pubblica Istruzione, Giovanni Iacono, nei giorni scorsi aveva ricordato “ho seguito l'iter della proposta di iniziativa popolare fin dall'inizio. Le finalità rientrano tra quelle più ampie che l'Amministrazione comunale di Ragusa intende perseguire al punto da creare un assessorato ad hoc per fare crescere, in tutti, e nei giovani in particolare, i principi costituzionali, la dimensione comunitaria, il rispetto del vivere civile, l'impegno etico per il bene comune. Come assessorato saremo presenti, in questi 6 mesi, nelle scuole e nelle piazze per coinvolgere i concittadini, di ogni età, ed incentivare la raccolta delle firme. Sarà nostra cura inoltre, illustrare e distribuire del materiale sull'articolato della proposta di legge".

Da un punto di vista tecnico si tratta appunto di una proposta di iniziativa popolare voluta dall’Associazione Nazionale dei Comuni d'Italia (ANCI), presentata in Cassazione da una delegazione di Sindaci, che si potrà firmare, oltre che nei banchetti come quelli promossi da Mario D’Asta e Agata Pisana, anche presso il Comune di Ragusa, piano 2°, Palazzo di Città con sede in Corso Italia dal 20 luglio 2018 per la durata di 6 mesi. (da.di.)