Animali

Tartarughe Caretta Caretta a Santa Maria del Focallo: 330 uova

In quattro nidi

Quattro nidi e 330 uova. Sono numeri da record quelli che sta registrando la spiaggia di Santa Maria del Focallo in merito alla nidificazione di tartarughe Caretta Caretta. A quanto pare i rettili pare abbiano trovato nelle spiagge ispicesi il luogo perfetto per riprodursi.

Dal 16 giugno scorso ad oggi sono stati ben 4 i nidi identificati, di cui per due di essi, vista la troppa vicinanza alla battigia, si è resa necessaria la traslocazione in un posto più sicuro. L’operazione è stata condotta dal dott. Antonino Barlotta insieme alla dott.ssa Oleana Prato, sotto la supervisione della Ripartizione Faunistica venatoria di Ragusa diretta da Carmelo Alfano. Nei nidi traslocati le uova sono 155. Nei due nidi naturali invece, sarebbero circa 180 uova. Si tratta dunque di un evento di grande portata considerato il fatto che la tartaruga Caretta caretta è una specie in via di estinzione.

Ed il biologo Barlotta torna asensibilizzare i bagnanti per difendere i nidi e portarli indenni fino alla schiusa delle uova che potrebbe iniziare fra quaranta giorni circa. A vegliare al momento sui nidi sono i volontari di Pro Natura, WWF, Legambiente, Associazione Mal di Mare che costantemente, a turnazione, vigilano per evitare tentativi di danneggiamento da parte di animali predatori o di atti vandalici. I 4 nidi, ubicati tra il Lido Otello e il Villaggio Marispica, sono stati recintati e la zona interdetta a qualsiasi attività dalla Capitaneria di Porto di Pozzallo.

“La notte di San Lorenzo – continua Antonio Barlotta – potrebbe regalarci qualche bella sorpresa, se le temperature si manterranno costanti. Nei prossimi giorni è alta la probabilità di nuove nidificazioni e per questo si invitano i bagnanti a segnalare avvistamenti al 1530, il numero della Guardia Costiera”. “La nidificazione della tartaruga Caretta caretta costituisce un evento di straordinario interesse – dichiara l’assessore al Turismo Giuseppe Pluchinotta – e certifica ancora una volta la qualità dell' arenile. “La presenza di questi 4 nidi di tartarughe sulle nostre spiagge – aggiunge l’assessore all’Ambiente Eva Moncada – è uno stimolo a fare di più nelle politiche di sostenibilità".