Estate

Bon ton da spiaggia: perchè la maleducazione non va mai in vacanza!

Il decalogo della Codacons

La maleducazione non va mai in vacanza. E dati alla mano a confermarlo è il numero delle segnalazioni che nella stagione estiva giungono al coordinamento delle associazioni ambientaliste e di difesa dei Consumatori.

Nonostante le vacanze infatti non sempre si riesce a starsene comodi in spiaggia e a rilassarsi. La maleducazione impera negli stabilimenti balneari e sulla spiagge libere. Molti sull’arenile si comportano come se la battigia fosse tutta di loro proprietà e come se gli altri non esistessero, rovinando le vacanze ai vicini di ombrellone. E allora ecco che il Codacons ha stilato un decalogo del bon ton da spiaggia, frutto dell'elaborazione delle proteste ricevute che tutti gli stabilimenti balneari e i comuni dovrebbero esporre. Al primo posto c’è ancora lui: il telefonino, di cui anche in vacanza nessuno sembra poterne fare a meno. Ma sappiate che al vicino di ombrellone, che magari sta cercando di ascoltare il rumore del mare, non interessa sapere i fatti vostri.

Dunque escludete la suoneria, i toni della tastiera e conversate almeno a voce bassa. Se volete ascoltare la radio, fatelo con la cuffia. Rispettate lo spazio a voi destinato senza invadere l'ombrellone del vicino. Sappiate che i corridoi tra una fila d'ombrelloni e l'altra e i passaggi al mare sono destinati a tutti e, quindi, non vanno ingombrati né con la sdraio, né con i sandali o altre suppellettili. E' salutare entrare in acqua gradualmente. Se non lo volete fare, peggio per voi. Ma almeno evitate di tuffarvi con dei tonfi schizzando il vicino che sta cercando di adattarsi pian piano alla temperatura dell'acqua gelata. La doccia al mare deve servire a rinfrescarvi non a lavarvi.

Dunque non soffermatevi creando code. Non usate saponi o shampoo. Se volete rimproverare vostro figlio o farlo uscire dall'acqua, non fatelo a distanza, urlando e disturbando il vicino. Alzatevi! La spiaggia non è un campo di calcio. Se c'è uno spazio allestito allo scopo, ben venga una partitella, altrimenti ricordatevi che gli altri non sono contenti di ricevere le vostre pallonate. Stesso discorso per racchettone o frisbee. Va bene fare il classico castello, ma c'è un limite a tutto. Non potete occupare mezza spiaggia costringendo gli altri bagnanti a fare salto all’ostacolo per non rovinarlo.

No ai fossati! Basta con i pericolosi e rumorosi acqua-scooter o barche che arrivano fino a riva. Rispettate le leggi in materia. Non gettate le cicche di sigarette o la carta del gelato sulla sabbia. Cercate gli appositi cestini! Sappiate infine che gli ambulanti vendono merce contraffatta e di pessima qualità. In ogni caso, se non c'è niente che vi interessi, basta un fermo "No grazie", senza bisogno di inscenare una discussione o concordare per un’ora il prezzo per poi non acquistare nulla.